Skin ADV
Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notiziesardegnaPoliticaRegione › Taglio vitalizi: proposta sul tavolo
Red 4 luglio 2019
La Prima commissione Autonomia e riforme della Regione autonoma della Sardegna, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega Salvini Sardegna), è convocata per oggi pomeriggio. All’ordine del giorno, l’esame della Proposta di legge n.19 “Disposizioni in materia di status di consigliere regionale”
Taglio vitalizi: proposta sul tavolo


CAGLIARI – La Prima commissione Autonomia e riforme della Regione autonoma della Sardegna, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega Salvini Sardegna), è convocata per oggi pomeriggio. All’ordine del giorno, l’esame della Proposta di legge n.19 “Disposizioni in materia di status di consigliere regionale”.

«La Prima commissione è convocata per iniziare la discussione sul taglio dei vitalizi ad ex consiglieri regionali ed ex presidenti della Regione. Così come concordato con il presidente del Consiglio regionale Michele Pais - ha affermato Saiu - il provvedimento dovrà essere esitato dalla Commissione il prima possibile per evitare le sanzioni che potrebbero arrivare in caso di mancata approvazione. È preciso dovere del Consiglio regionale, così come ribadito dal presidente dell’Assemblea, impedire che la Sardegna perda anche un solo centesimo di trasferimenti statali. Il carattere d’urgenza del provvedimento, quindi, non è venuto meno».

«Sentiti i consiglieri sottoscrittori – ha proseguito il presidente della Commissione - ho deciso di dividere il provvedimento sul taglio dei vitalizi e discutere subito la rideterminazione dei 309 assegni oggi erogati dal Consiglio regionale. Il passaggio dal metodo retributivo a quello contributivo consentirà un risparmio annuo di 1,6milioni di euro. Mi auguro che tutte le forze politiche possano affrontare il provvedimento con equilibrio e serenità. Si tratta di un atto dovuto rispetto al quale nessuno può tirarsi indietro. Adesso serve, da parte di tutti, senso di responsabilità affinché il Consiglio regionale sardo si esprima a favore di un testo condiviso».
Commenti
© 2000-2019 Mediatica sas