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Red 1 agosto 2019
Ieri mattina, l´Assemblea ha confermato il giudizio positivo in merito all’operato del Consorzio, che ha raggiunto un record di consensi con il 90percento dei voti favorevoli sul totale dei rappresentati, raccogliendo il favore di molti dei più importanti consorziati storici
Consorzio Costa Smeralda: Renzo Persico presidente


PORTO CERVO - Si è riunita ieri mattina (mercoledì), nella Conference center di Porto Cervo, presieduta da Renzo Persico, l’Assemblea generale del Consorzio Costa Smeralda, che ha analizzato attività e programma, bilancio consuntivo e bilancio previsionale e ha proceduto al rinnovo del Consiglio d'amministrazione. L'Assemblea ha confermato il giudizio positivo in merito all’operato del Consorzio, presieduto da Persico, che ha raggiunto un record di consensi con il 90percento dei voti favorevoli sul totale dei rappresentati, raccogliendo il favore di molti dei più importanti consorziati storici. L'Assemblea ha quindi proceduto all’elezione del nuovo Consiglio d'Amministrazione per il prossimo quadriennio: sarà composto da Mario Ferraro, Franco Mulas, Davide Cerea e Renzo Persico. Il nuovo Cda, riunitosi al termine della Assemblea, ha nominato Persico presidente e Ferraro vice. Inoltre, Massimo Marcialis è stato riconfermato direttore generale.

Nel suo discorso ai consorziati, il presidente ha evidenziato come «sempre il Consorzio rappresenti un’istituzione insostituibile per la conservazione e lo sviluppo della Costa Smeralda, garante e tutore della sua immagine e territorio, paradiso naturale conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e visto in molti casi come modello di riferimento di sistema turistico. Il suo lavoro e il senso di responsabilità che ha dimostrato nel tempo sono sotto gli occhi di tutti e conferma il nostro centro turistico come riferimento di qualità, grazie all’attività del Consorzio che ha come obiettivo primario quello di far sì che il patrimonio progettato, realizzato e vissuto da ognuno di noi mantenga il suo valore e lo aumenti. Assistenza medica dedicata (anche ventiquattro ore su ventiquattro), squadre antincendio equipaggiate, guardiania, parcheggi riservati ai consorziati, depurazione di acque reflue, pulizia delle spiagge, gestione e pulizia delle strade, illuminazione pubblica, gestione del verde pubblico, realizzazione di eventi e la costituzione del Comitato di architettura sono solo alcune delle attività a cui è chiamato il Consorzio Costa Smeralda, per rendere la Costa Smeralda più accogliente, più vivibile e più accessibile, per i consorziati ma anche per i turisti italiani e internazionali». «Stiamo promuovendo un grande processo di rinnovamento – dichiara Ferraro – con investimenti per oltre 6milioni di euro nel prossimo biennio. Il Consorzio lavora secondo un piano strategico quinquennale avviato nel 2017 che punta a rivitalizzare la Costa Smeralda e favorire la realizzazione di progetti volti allo sviluppo della destinazione, per venire incontro alle le mutate esigenze e i crescenti flussi turistici, rendendo la Costa Smeralda più attrattiva, diversificando e ampliando l’offerta dei servizi erogati a consorziati e turisti».

L’Assemblea ha approvato il bilancio consolidato di esercizio 2018, chiuso con ricavi a 11,312milioni di euro, di cui circa il 62percento da quote versate dai 3.889 consorziati. Il territorio del Consorzio Costa Smeralda si estende su un’area di circa 3.114ettari e su un confine costiero di oltre 55chilometri, di cui 96,3percento di superficie verde: oggi il Consorzio Costa Smeralda rappresenta “l’area gestita da privati” più vasta d’Europa. «Un’area che, grazie al contributo di tutti – sottolinea Marcialis – ha saputo incrementare il proprio valore in maniera molto importante: se nel 2007, ultimo periodo prima della grande recessione, il valore era pari a 10.900euro al metro quadro, oggi, secondo i più recenti dati 2018 della Banca dati dell'Agenzia delle Entrate, il valore è cresciuto a 13mila euro al metro quadro, con un aumento rispetto al 2007 del 19,3percento, a fronte di un calo medio nazionale di circa il 25percento. Crediamo che sia qualcosa di unico, una performance di cui siamo orgogliosi e su cui ha inciso anche la nostra organizzazione consortile».

Nella foto: Renzo Persico
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