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Porto Torres 24notizieolbiaCronacaSicurezza › Tutela ambiente: Guardia costiera in azione
Red 8 agosto 2019
Questa settimana, gli uomini della Capitaneria di porto di Olbia sono stati impegnati in un´intensa attività di monitoraggio e controllo ambientale che ha interessato l’intera Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo e, in particolare, il tratto di costa ricadente nel territorio comunale di San Teodoro
Tutela ambiente: Guardia costiera in azione


OLBIA – Questa settimana, gli uomini della Capitaneria di porto di Olbia sono stati impegnati in un'intensa attività di monitoraggio e controllo ambientale che ha interessato l’intera Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo e, in particolare, il tratto di costa ricadente nel territorio comunale di San Teodoro. L’attività è stata eseguita con l’impiego congiunto dell’elicottero Aw139 “Nemo14” della quarta Sezione Elicotteri della Guardia costiera di Decimomannu, del Laboratorio ambientale mobile del terzo Reparto del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera e di personale della Capitaneria di Olbia impiegato a terra, sotto il coordinamento del direttore marittimo, capitano di Vascello Maurizio Trogu.

In particolare, l’impiego del mezzo aereo ha permesso di verificare in tempo reale, attraverso i moderni sistemi di telerilevamento in dotazione, la presenza di eventuali anomalie ambientali a mare e lungo la costa, immediatamente verificabili dal personale a terra. Inoltre, si è provveduto al campionamento di diversi punti sensibili tramite il personale qualificato del Lam, in grado di individuare, in acqua, la presenza di eventuali inquinamenti provenienti da sostanze chimiche, organiche e di tipo fecale.

La complessa attività svolta con l’impiego delle componenti specialistiche del Corpo si è resa necessaria per verificare possibili episodi di inquinamento in mare e lungo il litorale causati, ad esempio, da unità in navigazione o da eventuali scarichi fognari non autorizzati o non conformi alla relativa normativa. Questi comportamenti illeciti possono determinare una compromissione della qualità ambientale di un’area particolarmente pregiata come quella dell’Amp e, inoltre, causare delle problematiche igienico-sanitarie negli specchi acquei utilizzati per la balneazione. I dati ottenuti concorrono alla valutazione della qualità ambientale complessiva dell'ambiente marino e costiero.
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