Skin ADV
Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziecagliariSpettacoloConcerti › De Andrè canta De Andrè a Cagliari
Red 4 novembre 2019
Cala il sipario questa sera sul 37esimo Festival internazionale Jazz in Sardegna-European jazz expo. L´appuntamento è per le 21, nella Sala Grande del Teatro Massimo, con l´omaggio di Cristiano al padre Fabrizio
De Andrè canta De Andrè a Cagliari


CAGLIARI – Cala il sipario questa sera (lunedì) sul 37esimo Festival internazionale Jazz in Sardegna-European jazz expo. L'appuntamento è per le 21, nella Sala Grande del Teatro Massimo di Cagliari, con “De Andrè canta De Andrè: Storia di un impiegato”, l'omaggio di Cristiano al padre Fabrizio. Anche quest'anno, la manifestazione, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, dalla Regione autonoma della Sardegna (con gli Assessorati della Pubblica istruzione e del Turismo) e dal Comune di Cagliari, è stata riconosciuta lo scorso anno anche dal Ministero Turismo e spettacolo tra i festival di maggior rilievo nazionale.

A cinquant'anni dalle grandi rivolte sociali del 1968 ed a venti dalla scomparsa del grande, indimenticabile Faber, Cristiano De André torna in Sardegna con il tour “Storia di un impiegato”, ispirato al celebre concept album del padre e riarrangiato come una vera e propria opera rock. Sold out in numerosi teatri d’Italia e dopo una straordinaria esibizione all’Arena di Verona, Cristiano torna ospite del festival cagliaritano accompagnato sul palco da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola. Cristiano De André ha attinto all'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un album sugli Anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore, che torna così a smuovere le coscienze. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli Anni Settanta animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

Quella con De André sarà una grande festa in musica, una doppia data (la prima, ieri sera), fuori abbonamento: un grande omaggio al grande cantautore italiano. Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima affronta lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, la seconda comprende altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, ed alcune perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André–Vol. 1” (2009), “De André canta De André–Vol. 2” (2010) e “De André canta De André–Vol. 3” (2017). Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida condizionato dai giorni del Maggio francese fino al fallito attentato ed al carcere. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, contribuisce ad una serata ricca di sorprese, visual e luci.

Nella foto (di Mariano Cardillo e Marta Petruzzi): Cristiano De Andrè
Commenti
© 2000-2019 Mediatica sas