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Porto Torres 24notiziesassariCronacaSicurezza › Vigili del fuoco di Sassari protestano a Sassari
Red 18 novembre 2019
La manifestazione serve per chiedere pari trattamento retributivo, previdenziale e di carriera con gli altri Corpi. L´iniziativa è del sindacato Conapo per fondi in legge di bilancio
Vigili del fuoco di Sassari protestano a Sassari


SASSARI – Domani, martedì 19 novembre, anche i Vigili del fuoco di Sassari manifesteranno a Roma. L'iniziativa è del Conapo, il sindacato autonomo che da anni denuncia l’inaccettabile condizione delle retribuzioni e delle pensioni dei Vigili del fuoco i quali, come certificato dall’Istat, percepiscono mediamente 7mila euro in meno l’anno rispetto alle Forze di Polizia, cui si aggiunge la mancanza dei peculiari istituti previdenziali che negli altri Corpi compensano operatività e specificità. Una retribuzione pro capite inferiore di circa il 20percento rispetto ai pari grado della Polizia. I Vigili del fuoco sassaresi, coni colleghi di tutta Italia, invieranno al Governo Conte un forte segnale del loro malessere: chiedono ai responsabili dei partiti di Maggioranza, Di Maio, Zingaretti e Renzi «il dovuto rispetto nella legge di bilancio in discussione in questi giorni in Parlamento e lo stanziamento di risorse finanziarie per la creazione di un fondo economico (più volte promesso) dedicato specificatamente ad eliminare il divario esistente con gli altri Corpi dello Stato, operazione per la quale il Ministero dell’ Interno ha calcolato che – fanno sapere i sindacalisti – occorrono 216milioni di euro all’anno».

«La vita che rischiamo ogni giorno non vale meno di quella degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato ‐ sottolineano i rappresentanti del sindacato ‐ siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell'assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure siamo il Corpo più bistrattato, nonostante mettiamo costantemente a disposizione, come e più degli altri corpi, la nostra vita per la sicurezza dei cittadini». Anche sul fronte delle carriere, i pompieri reclamano rispetto: «alle Forze Armate e di Polizia tra il Governo precedente e questo hanno stanziato circa 180milioni di euro e nulla per noi. Possibile che il Ministro dell’Interno non vada in Consiglio dei ministri a chiedere pari trattamento per i Vigili del fuoco ?». Anche qui, per il sindacato servirebbero altri 15milioni all’anno per essere trattati come la Polizia di Stato, che appartiene al medesimo Ministero dell’Interno. «È una disparità di trattamento incomprensibile, ingiusta oltre che – aggiunge Pietro Nurra, segretario provinciale del Conapo – inaccettabile. Per questo motivo domani, anche i Vigili del fuoco di Sassari faranno sentire la propria voce innanzi la Camera dei deputati. I politici si ricordano di noi solo durante le emergenze o ai nostri funerali, per sfruttare la nostra popolarità, ma ci dimenticano sistematicamente quando chiediamo di darci la stessa dignità retributiva e pensionistica degli altri corpi e continuano a trattarci come un corpo di serie B. Ora, nella legge di bilancio è il momento di dimostrare rispetto ai Vigili del fuoco».

«Rivolgiamo un appello al premier Conte, al ministro dell’Interno Lamorgese e al ministro dell’Economia Gualtieri, ma anche a tutti i politici di Maggioranza e Opposizione, perché i Vigili del fuoco e la sicurezza sono di tutti e necessitano di impegni concreti e bipartisan». Per la manifestazione indetta dal Conapo, con le organizzazioni sindacali ApVvf–Sindir Vvf e Dirstat Vvf, confluiranno a Roma, in Piazza Montecitorio, i Vigili del fuoco da tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, ma hanno annunciato sostegno, con una delegazione, anche i Vigili del fuoco della Slovenia. Il sindacato Conapo chiede anche che «i parlamentari sardi prendano posizione al Senato e alla Camera per assicurare in questa legge di bilancio il dovuto rispetto per i Vigili del fuoco. Non chiediamo privilegi – spiegano in conclusione – ma solo uguale trattamento».

Nella foto: Pietro Nurra
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