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Red 15 gennaio 2020
«Intendiamo promuovere un’iniziativa di protesta con presidi e manifestazioni inviando, al contempo, una nota di protesta al presidente Conte invitandolo ad un visita, nel corso del quale possa ascoltare direttamente la voce delle comunità interessate»¸ dichiarano Aldo Salaris e Vincenzo Corrias, coordinatore regionale e provinciale del partito
I Riformatori organizzano la protesta


ALGHERO - Il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo ha espresso per la seconda volta parere negativo alla dichiarazione di compatibilità ambientale ed all´approvazione del Progetto definitivo della Sassari-Alghero [LEGGI]. Le prime reazioni politiche arrivano dalla sede dei Riformatori sardi, che esprimono forte disappunto. «Il parere segue, peraltro, quello ugualmente negativo della Commissione Via – spiegano - che non potrà non “ispirare” quello del Mattm (Ambiente) e questo rischierebbe di porre una seria ipoteca sfavorevole su quello che dovrà essere il giudizio conclusivo del Cipe».

«Davvero la vicenda - sostengono Aldo Salaris e Vincenzo Corrias, coordinatori regionale e provinciale del partito - pare aver preso una brutta piega, mettendo in discussione aspettative e programmi su un’area a forte impatto turistico, proiettata com’è verso una crescita complessiva delle presenze e delle attività. Non siamo di fronte, nel percorso restante, ad una nuova strada extraurbana, bensì all’ultimazione della 291 secondo il progetto originario e, perciò stesso, secondo una logica e naturale prosecuzione, come si evincerebbe da un sopralluogo, che ci sentiremmo di suggerire ai soggetti ai quali è affidata la decisione sul completamento dell’opera». «Ora, l’espressione del Mibact pare sottovalutare il parere favorevole della Regione per il tramite della Direzione generale della Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia in cui si sostiene, l’ammissibilità del progetto originario, avuto riguardo per il Piano paesaggistico regionale».

«Ciononostante – proseguono dalla sede dei Riformatori - non ci troviamo di fronte ad un muro insormontabile, infatti, i sostenitori del progetto a quattro corsie possono contare sui giudizi favorevoli del Mit (Infrastrutture e trasporti), del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e della locale Soprintendenza. Tutto ciò potrebbe, però, non essere sufficiente, tenuto conto che i soggetti decidenti nel Cipe sono i quattro ministeri: Beni culturali, Ambiente, Infrastrutture e trasporti, Economia. Davvero sarebbe un beffa per un territorio a cui non resta altro, accanto alle iniziative che la Regione intenderà intraprendere nelle sedi opportune, che una mobilitazione di popolo unitamente alle Istituzioni coinvolte, affinché il forte risentimento di una comunità per la possibile mancata attuazione di un’opera attesa da troppi anni possa trovare opportuno accoglimento in un ripensamento del Governo». «I Riformatori sardi - concludono Salaris e Corrias - intendono promuovere un’iniziativa di protesta con presidi e manifestazioni inviando, al contempo, una nota di protesta al presidente Conte invitandolo ad un visita nel corso del quale possa ascoltare direttamente la voce delle comunità interessate».

Nella foto: Aldo Salaris e Vincenzo Corrias
Commenti
15:03
Per i prossimi giorni, promuoverò la convocazione dei Consigli comunali di Alghero, Sassari e dei Comuni del territorio, aperte alla partecipazione dei rappresentanti della Regione autonoma della Sardegna e dei parlamentari sardi per invitando all’unità l’intera classe politica sarda intorno ad un problema che riguarda non solo il nostro territorio ma tutta la Sardegna
15:47
Sulla quattro corsie serve una nuova mobilitazione popolare e istituzionale. Questa volta, però, unitaria: nessuno si tiri indietro, come in passato. Qui c’è in gioco lo sviluppo del nostro territorio e nessuno può permettersi di non usare il buon senso e di utilizzare invece pretesti come i dati di traffico insufficienti, già smentiti dall’Anas, o il Ppr, entrato in vigore successivamente alla progettazione della Alghero-Sassari, come la stessa Regione e perfino il Ministero delle Infrastrutture e lo stesso Mibact, non più tardi di un anno fa, hanno ribadito
16/1/2020
Ora che i tecnici del Mibact ribadiscono la loro contrarietà al fatto che l´arteria venga ultimata a 4 corsie attendiamo di capire se, davanti a questa vertenza di importanza vitale per il futuro del nostro territorio, il sindaco vorrà, finalmente, far sentire la sua voce in rappresentanza della nostra città
20:03
Ora, nonostante il parere favorevole da parte della Regione Sardegna e dei Lavori pubblici, una nuova battuta d´arresto e un’altra occasione mancata, con il serio rischio di trasformarsi in un’eterna incompiuta, per la realizzazione di un´arteria importante per tutti i collegamenti, ad esempio per l´aeroporto, ma fondamentale per lo sviluppo di tutto il territorio
17:00
«La quattro corsie si deve fare, perché diversamente saremmo di fronte ad una delle più clamorose sconfitte della politica isolana e dei suoi esponenti, che finirebbero per per perdere l’ultimo barlume di credibilit໸ dichiara il capogruppo dei Riformatori sardi nel Consiglio comunale di Alghero Alberto Bamonti
15/1/2020
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha espresso parere negativo alla dichiarazione di compatibilità ambientale ed all´approvazione del Progetto definitivo della Sassari-Alghero. E' la seconda volta che succede
15/1/2020
Il presidente del Consiglio regionale Michele Pais esprime disappunto sul parere negativo del Ministero dei beni culturali. «Giudizio affrettato. Una beffa per il nostro territorio»¸ dichiara il politico algherese
22:27
Il Comune chiede al Ministero dell´Interno contributi per la progettazione di lavori di manutenzione straordinaria sul Rio Giuncheddu, sul Ponte Rosello e sul Viadotto Don Sturzo, per un totale di 527.720euro
15/1/2020
Al via una serie di interventi, anche di manutenzione straordinaria, tesi a garantirne la percorribilità in sicurezza e con l’eliminazione dei passaggi a livello per la strada che collega la Planargia con il Marghine e la 131
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