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Porto Torres 24notiziealgheroSportCalcio › Beach soccer: al Catania la Coppa Italia
A.S. 26 maggio 2019
Per il club dell’elefantino è il decimo trofeo nel circuito ufficiale: ora è il sodalizio più titolato in Italia. Avrebbe meritato il successo anche il Terracina, che si è dovuto arrendere per 3-5 all’extra-time, dopo aver subito la rimonta dei siciliani
Beach soccer: al Catania la Coppa Italia


ALGHERO - Fantasia, acrobazie, spettacolo, sudore e fatica, questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la Coppa Italia Aon 2019 sublimata da una finale emozionante, imprevedibile ed indimenticabile. Sul rettangolo di sabbia della Beach arena di Alghero il Catania ha conquistato la sua seconda coccarda tricolore consecutiva, la quarta dopo quelle del 2004, 2005 e 2018, quest’ultima sempre sul Terracina. Per il club dell’elefantino è il decimo trofeo nel circuito ufficiale, ora è il sodalizio più titolato in Italia. Avrebbe meritato il successo anche il Terracina, che si è dovuto arrendere per 3-5 all’extra-time dopo aver subito la rimonta dei siciliani.

A 3’ dal fischio finale, i tigrotti erano avanti di due lunghezze. Poi, tra il 9’ ed il 10’, Sciacca e Zurlo hanno riportato la gara in parità. Nei supplementari, ancora il nazionale azzurro Zurlo e quello brasiliano Catarino hanno consegnato la Coppa ad un Catania mai domo, che ha ripetuto l’impresa compiuta in semifinale: rimonta negli ultimi minuti sul Napoli e successo ai rigori. La gara è esplosa nella seconda metà. Nel primo tempo ha prevalso il tatticismo (0-0). L’equilibrio è stato scosso dal gol di Dmais al 22’. In apertura di ripresa, Frainetti ha portato il Terracina avanti di due lunghezze. Tre minuti, dopo l’ex pontino Palmacci ha accorciato le distanze, al 32', il brasiliano Duarte ha spinto avanti ancora una volta i tigrotti.

Un 3-1 che è rimasto in sospeso fino all’epilogo già illustrato, l’orgoglio etneo che ha rovesciato le sorti del match. Decisivi nelle ultime due partite cruciali del Catania l’attaccante della nazionale Emmanuele Zurlo (6gol nel torneo) e il brasiliano Catarino (5centri, due in semifinale e uno in questa finale). Bene anche Palmacci, che ha impresso sei firme in questa Coppa. Il Terracina esce a testa alta, ha mancato di un soffio la sua quarta Coppa. Catania si conferma una sorta di sortilegio per i pontini che non superano i siciliani dal 2015. E’ stata la 32esima sfida tra i due club che hanno scritto la storia di questa disciplina, la nona occasione in cui si sono giocati un trofeo. Catania e Terracina insieme hanno collezionato diciotto trofei. Il brasiliano Duarte (7reti) si è preso il premio come miglior giocatore della competizione. In evidenza anche l’altro verdeoro Dmais (5gol) e Carotenuto (4centri).

Soddisfatto il coordinatore del Dipartimento Bs Lega nazionale dilettanti Roberto Desini: «La bellezza di questa competizione ha battuto anche il maltempo, nonostante la pioggia abbiamo assistito a una finale di grande livello dopo le semifinali altrettanto emozionanti. Questa Coppa, organizzata nel migliore dei modi, ci dice che il movimento gode di ottima salute. Con queste premesse si prospetta una stagione esaltante». Dello stesso tenore le dichiarazioni del numero uno del Cr Sardegna Lnd Gianni Cadoni: «Sono felice per la buona riuscita dell’evento. Ringrazio il presidente Cosimo Sibilia e tutto il Consiglio direttivo della Lnd per averci concesso questa opportunità. Il Cr Sardegna, insieme al Dipartimento, hanno riposto presenti, con passione, impegno e professionalità, credo proprio che la fiducia riposta nei nostri confronti sia stata soddisfatta. Tutti quanti come rappresentanti della Lnd abbiamo fatto una bella figura dando lustro alla nostra istituzione. L’apprezzamento manifestato dal Comune e dalla Fondazione Alghero sono un incoraggiamento per organizzare in futuro eventi di dimensioni internazionali».

Il terzo posto se l’è preso il Viareggio, che ha battuto ai rigori il Napoli, ancora ko dal dischetto dopo la delusione della semifinale. Comunque, la squadra di Raffaele Moxedano ha centrato un quarto posto che è il miglior risultato di sempre per i partenopei. Tutte e ventotto le gare di Coppa giocate dalle diciotto squadre coinvolte hanno regalato emozioni che sono andate oltre il gol da incorniciare, il gesto atletico, la parata esemplare, la rovesciata memorabile. Ad Alghero è andata in scena una grande festa dello sport, cinque giorni di grande beach soccer targato Figc-Lnd, l’unico ufficiale ed originale, un evento aperto a tutti, che ha coinvolto un pubblico eterogeneo di ogni età e sesso. Questo è lo spirito dello sport estivo più praticato al mondo, questo è il calcio della Lnd che da sessant'anni promuove un calcio che da grande forza ai valori, quei valori che dallo sport si trasferiscono facilmente nella quotidianità della vita.

Desini ha premiato la vincente, Cadoni ha consegnato la targa alla seconda classificata. La terza e la quarta hanno ricevuto i riconoscimenti dal presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu e dal segretario del Cr Sardegna Antonello Madau. Il premio come miglior giocatore (Duarte del Terracina) l’ha consegnato il consigliere del Comitato ospitante Mauro Barlini, mentre il miglior portiere (Stefano Spada del Napoli) ed il capocannoniere della Coppa (Gabriele Gori del Viareggio, con 10gol) sono stati premiati dal segretario e dal componente del Consiglio del Dipartimento Bs Lnd Andrea Trepiedi e Ferdinando Arcopinto. Un riconoscimento anche per la quaterna arbitrale consegnato dal sindaco di Alghero Mario Bruno. Presenti alla tappa algherese il vicepresidente della Lega nazionale dilettanti (Area Centro) Giuseppe Caridi ed il presidente del Collegio dei revisori dei conti Lnd Felicio De Luca.

Albo d’oro Coppa Italia: 2004 Catania, 2005 Catania, 2006 Milano, 2007 Milano, 2008 Lignano Sabbiadoro, 2009 Milano, 2010 Milano, 2011 Terracina, 2012 Viareggio, 2013 Sambenedettese, 2014 Terracina, 2015 Terracina, 2016 Viareggio, 2017 Happy Car Sambenedettese, 2018 Catania, 2019 Catania.
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