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Red 14 giugno 2019
All´Ittiri Arena show, il leader del Wrc (su Citroen C3) si lancia al comando. Dietro per un decimo il finlandese Lappi con Janne Ferm (Citroen C3), terzo l’estone Tanak con Jarveoia (Toyota Yaris) a 3decimi. Nel Cir, comandano Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5), nel Cir Terra Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5). Vita-Bosi (Fiesta R2) davanti nel Cir Junior
Ris 2019: Ogier subito in testa


ALGHERO - La 16esima edizione del Rally Italia Sardegna, ottava gara del Fia World rally championship, valida anche quale quarto atto del Campionato italiano Rally, terzo per il Cir Terra e Cir Junior è scattata ieri sera (giovedì) da Alghero verso la super speciale spettacolo “Ittiri Arena show” (2chilometri) al cospetto di un pubblico da record. Si candida ancora come l’uomo da battere il leader del Wrc Sebastien Ogier. Il francese campione in carica, affiancato da Julien Ingrassia sulla Citroen C3, realizza il miglior tempo assoluto sul breve tratto cronometrato d’apertura in 2’00”7. Appena un decimo sul compagno di team il finlandese Esapekka Lappi e Janne Ferm (Citroen C3), mentre il terzo crono assoluto è dell’estone Ott Tanak, affiancato da Martin Jarveoia (Toyota Yaris), a 3decimi di distacco da Ogier.

Partenza lanciata per il giovane “flying finn” del Wrc2 Pro Kalle Rovampera, affiancato da Jonne Halttunen, che si piazza primo assoluto tra le R5 su Skoda Fabia Evo in 2’06”3. Alle sue spalle, per 3decimi, il norvegese Mads Ostberg, con Torstein Eriksen su Citroen C3, quindi il ceco Jan Kopecky e Pavel Dresler sull’altra Fabia Evo ad 1”. Non esagera nella prova iniziale il giovane pilota savonese Fabio Andolfi con Simone Scattolin su Skoda Fabia R5. Il portacolori della nazionale Aci Team Italia è distante 4” dal primo dei rivali in Wrc2, il russo Nikolay Gryazin con Yaroslav Fedorov su Fabia R5.

Esaltante anche il confronto tra i piloti del Cir e del CirT. Tra i big della massima serie nazionale il migliore è stato il cesenate Simone Campedelli al volante di Ford Fiesta R5, alle note Tania Canton, con il crono di 2’07”5. Il pilota di Orange 1 si è messo in mostra anche nel confronto con i Pro su R5, ad appena 1”2 da Rovampera e terzo assoluto di classe. Secondo tempo per il varesino Andrea Crugnola, navigato da Pietro Ometto su Fabia R5 a 4decimi dal rivale. Terzo in prova a 1”7 il trevigiano Giandomenico Basso, insieme a Lorenzo Granai su altra R5 ceca.

Grande prova anche per gli equipaggi del Terra, tra i quali riparte subito dal vertice il francese Stephane Consani con Thibault De La Haye su Skoda Fabia R5 in 2’08”9. Secondo tempo tra i terraioli per il veronese Umberto Scandola, subito motivato sulla Hyundai i20 NG R5 affiancato da Guido D’Amore ad 1”9, più cauto il vicentino Giacomo Costenaro e Justin Bardini (Fabia R5) terzi a 6”3 dal leader transalpino del Terra. Ottimo start per il giovane toscano Tommaso Ciuffi, che insieme a Nicolò Gonella fanno registrare il miglior tempo assoluto in classe R2, anche al cospetto dei coetanei del J Wrc, al volante della Peugeot 208.

Scesi per primi sul percorso della spettacolo i piloti del tricolore Junior. Tra i sette a bordo delle Ford Fiesta R2, il miglior tempo in questa prova spettacolo è stato realizzato da Mattia Vita con Massimiliano Bosi. Per Giuseppe Testa si dovrà invece applicare un tempo imposto, in quanto è stato erroneamente fermato prima di terminare la sua prova. Categoria R2 che per i terraioli vede un primo scratch del parmense Fabio Battilani, insieme a Jasmine Manfredi anche loro su 208. Per la speciale classifica del Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici invece è James Bardini con Barbara Bogoni (Mitsubishi Evo VII) ad aggiudicarsi il primo confronto tra le Gr. N firmate Yokohama. Gruppo N che vede gli elvetici Luca Maspoli e Marco Menchini su Lancer Evo IX.

Oggi si riparte con la vera e propria prima tappa. Otto le prove speciali in programma; quelle di Tula, una della più lunghe del rally con i suoi 22chilometri, per poi proseguire con quelle di Castelsardo, Tergu Osilo e Monte Baranta , da ripetersi due volte, per un totale cronometrato di 124chilometri immersi in un percorso complessivo di 521chilometri. Partenza all’alba, con le vetture che sono uscite dal parco chiuso alle 6, e conclusione di tappa nel tardo pomeriggio.

Classifica Wrc Assoluta dopo Sss1: 1) Ogier-Ingrassia (Citroen C3) in 2’00”7; 2) Lappi-Ferm (Citroen C3) a 0”1; 3) Tanak-Jarveoia (Toyota Yaris) a 0”3; 4) Meek-Marshall (Toyota Yaris) a 0”4; 5) Suninen-Lehtinen (Ford Fiesta) a 1”6; 6) Evans-Martin (Ford Fiesta) a 1”8; 7) Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Ng) a 1”8; 8) Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 Ng) a 2”; 9) Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 Ng) a 2”1; 10) Latvala-Anttila (Toyota Yaris) a 4”.

Nella foto (del Rally Italia Sardegna): Sebastien Ogier in azione
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