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Porto Torres 24notiziecagliariCulturaUniversità › Premio Cimitile 2019 a Marco Muresu
Red 18 giugno 2019
Un dottore di ricerca dell’Università di Cagliari vince il Premio Cimitile 2019: è di Marco Muresu la migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età paleocristiana e altomedievale di quest’anno
Premio Cimitile 2019 a Marco Muresu


CAGLIARI - Sabato, a Cimitile, Marco Muresu, archeologo e dottore di ricerca in Storia, beni culturali e studi internazionali dell’Università degli studi di Cagliari, ha ritirato il “Premio Cimitile 2019”, vinto con la sua monografia “La moneta “indicatore” dell’assetto insediativo della Sardegna bizantina (secoli VI-XI)” (Morlacchi editore U.P., Perugia, 2018), frutto dell’elaborazione della sua tesi dottorale. Il volume è risultato la migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età paleocristiana e altomedievale nell’ambito della 24esima edizione del prestigioso premio, che vanta il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, della Camera di Commercio industria, artigianato e agricoltura di Napoli e della Curia vescovile della Diocesi di Nola.

Muresu è attualmente research associate all’Università di Lancaster (Gran Bretagna), nell’ambito del progetto “Power, society and (dis)connectivity in Medieval Sardinia”. Il suo volume è il secondo, dopo “Indagini archeologiche nel complesso di S. Gavino a Porto Torres. Scavi 1989-2003” (Città del Vaticano, 2006), a cura di Letizia Pani Ermini e della sua équipe, a vincere il Premio Cimitile con una ricerca interamente incentrata sulla Sardegna in età altomedievale.

Nella foto (Dionisio): un momento della premiazione
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