Il Piano regionale dei Servizi sanitari e la legge Statutaria all’esame dell’Assemblea dei sindaci e dei presidenti delle Province della Sardegna
CAGLIARI - Saranno lavori di rilievo speciale e importanza particolare quelli che, domani, vedranno impegnati i sindaci e i presidenti delle province della Sardegna, riuniti nel Consiglio della Autonomie Locali. All’ordine del giorno figura infatti la discussione e l’espressione del relativo parere di legge sul Piano regionale dei Servizi sociali e sulla legge Statutaria, provvedimenti recentemente licenziati dalle competenti Commissioni consiliari regionali. «Quello di domani – ha detto il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Graziano Milia – è un passaggio fondamentale, il primo esame “esterno” per due tra i più importanti atti di riforma della Regione, prima che gli stessi vengano ritrasmessi all’aula del Consiglio regionale per la definitiva approvazione». «In un clima di leale collaborazione – ha aggiunto Milia – il Consiglio farà la sua parte, proponendo, se lo riterrà necessario, integrazioni e miglioramenti al testo dei disegni di legge, ribadendo però lo sforzo teso a rafforzare i poteri locali rappresentati dall’assemblea dei sindaci e dei presidenti delle province della Sardegna, primo presidio della democrazia, anche come strumento di partecipazione e più vicina rappresentanza popolare». I lavori del Consiglio della Autonomie Locali avranno inizio domani, 7 dicembre, alle ore 11.00, presso il Palazzo Regio di Cagliari. All’ordine del giorno anche la designazione dei 4 rappresentanti degli Enti locali nell’Osservatorio regionale delle biblioteche.
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