Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notizieportotorresCulturaManifestazioni › Profughi serbi e prigionieri austroungarici: mostra all’Asinara
Mariangela Pala 16 agosto 2016
Profughi serbi e prigionieri austroungarici: mostra all’Asinara
Ripercorre il loro viaggio, per terra e per mare, la mostra “Vita e morte dei profughi serbi e prigionieri austro-ungarici sull´isola dell´Asinara, una crisi umanitaria”, allestita nella Chiesa di San Basilide (Cala Reale) all´Asinara


PORTO TORRES - Sono partiti in 400 mila dalla Serbia. Sono arrivati in 27 mila all'Asinara. Sono profughi serbi e oldati dell'esercito austroungarico, giunti in Sardegna come prigionieri all’inizio della prima guerra mondiale. Ripercorre il loro viaggio, per terra e per mare, la mostra “Vita e morte dei profughi serbi e prigionieri austro-ungarici sull'isola dell'Asinara, una crisi umanitaria”, allestita nella Chiesa di San Basilide (Cala Reale) all'Asinara.

L'esposizione, a cura di Salvatore Rubino ed Esmeralda Ughi, arriva all'Asinara dopo essere stata ospitata per circa due mesi al Museo della Tonnara di Stintino, dove era stata inaugurata dal presidente dell'Ungheria Janos Ader, giunto in Sardegna lo scorso maggio per commemorare le vittime di quegli eventi. Di quella visita resta una stele celebrativa, installata nei pressi della cappella austroungarica a Cala Reale. Un simbolo di pace, oltre che un monito contro l'oblio.

È un allestimento modulare quello pensato dall'architetto Paolo Greco, che ha riadattato la mostra agli spazi della chiesa. Una pianta calpestabile indica i luoghi della prigionia, da Fornelli a Stretti a Campu Perdu. Fotografie e documenti dell'epoca, riprodotti su carta, pendono dal soffitto, aggrappati a una rete, e scivolano sul pavimento, pronti per essere visionati e sfogliati. Su ciò che resta dell'altare poggiano le opere di grafica di Antonello Fresu, che mostrano sottili sagome umane, mentre un lettino originale della prima guerra mondiale testimonia il perpetuarsi della memoria.

Sulle pareti alcuni pannelli - in italiano e in inglese - raccontano, in forma giornalistica, gli eventi del 1915/1916, la “marcia della morte” attraverso i monti dell'Albania, la malattia, il trasferimento in Sardegna, la quarantena, e, infine, il sopraggiungere della morte. Una mostra dal forte impatto emotivo, voluta dall'Ente Parco dell'Asinara, che la ospita in uno dei suoi spazi rendendola fruibile, con accesso libero, ai visitatori dell'isola.

Sulla storia dei soldati austro-ungarici Edes ha pubblicato il libro “Vita e morte dei prigionieri austro-ungarici sull'isola dell'Asinara (1915-1916): un progetto di ricerca tra biologia, medicina e archeologia”, quinto dei Quaderni stintinesi realizzati dal Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Parco e del Golfo dell'Asinara in collaborazione con il Comune di Stintino e con il patrocinio dell'Università di Sassari.
15:34
Potranno presentare istanza, dal 16 gennaio al 30 gennaio 2026, organismi pubblici o privati che organizzano le manifestazioni del carnevale in Sardegna
13/1/2026
La Proloco di Sennori, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare ufficialmente a uno degli eventi più sentiti del Nord Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)