Antonio Mura, nella Direzione cittadina dei DS, svoltasi domenica 16 nella sede di via Mazzini, ha ufficialmente presentato le dimissioni dal ruolo di segretario cittadino con lo scopo di rafforzare il partito e la coalizione in città.
“Mi faccio da parte perché finalmente ci sono le condizioni politiche per eleggere un segretario unitario che possa meglio rappresentare un partito capace di imprimere una svolta riformista nella società, attento alle istanze più autentiche del processo di sviluppo, pronto ad assumersi ruoli di responsabilità di governo insieme a tutte le componenti della coalizione”.
Il segretario algherese dei DS condivide largamente l’analisi politica dell’ultima Direzione cittadina dei DS, dove si riconosce il valore dell’unità delle forze del centro-sinistra nei tre livelli nazionale, regionale e locale, compresa l’idea di arrivare alla composizione di liste uniche.
“Faccio due passi indietro e ritorno alla militanza di base, per dare al mio partito e alla mia città la possibilità di fare dieci passi in avanti. La mia decisione vuole restituire all’Assemblea Congressuale, in un clima di rinnovata unità, la funzione di ricollocare la linea del partito nella politica algherese e di votare per un nuovo segretario, scelto dentro un accordo di coesione interna”.
“Non è più tempo di regali al Centro Destra. Ci attendono – continua Mura – appuntamenti politici ed elettorali di grande importanza, dove il confronto col Centro-Destra non può e non deve essere indebolito da nessuna divisione interna ai DS a livello di indirizzo politico, e da nessuna contrapposizione tra le forze del Centro-Sinistra, almeno sui temi centrali della politica ad Alghero”.
“Personalmente – conclude il segretario dimissionario – mi impegnerò nella realizzazione di progetti volti a far crescere nuove realtà associative che si vanno definendo nel panorama cittadino, e mi auspico che la parte di minoranza dei cristiano sociali presenti nel partito, che spero di aver degnamente rappresentato, possa trovare sempre la maniera di frasi portavoce autentica delle istanze del mondo cattolico anche a sinistra”.
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