|
red
20 novembre 2003
Divisioni interne? «Invenzioni», i DS uniti aprono ai movimenti
«Ad Alghero i DS devono aprire un percorso che consenta a molti movimenti e associazioni, che fanno riferimento alla sinistra e al riformismo laico e cattolico, di trovare uno spazio nuovo»

I Cristiano Sociali di Alghero intervengono per smentire l’interpretazione, tra virgolette, fatta dalla Nuova Sardegna al comunicato del Segretario cittadino dei DS Antonio Mura: «Non si tratta né di dimissioni per divisioni interne né di bufera dentro il partito. L’Assemblea Congressuale, prevista per dicembre, convocata all’unanimità e senza divisioni di alcun genere dalla Direzione cittadina di Alghero, ha due ragioni: la prima è di consentire al partito di assumere le forti innovazioni politiche, a due anni dal congresso di Pesaro, provenienti dal contesto nazionale e da quello Regionale e Provinciale che apre una fase nuova sotto il profilo politico e culturale; la seconda motivazione è legata alla consapevolezza che ad Alghero i DS devono aprire un percorso che consenta a molti movimenti e associazioni, che fanno riferimento alla sinistra e al riformismo laico e cattolico, di trovare uno spazio nuovo che sia capace di aggregare un nuovo progetto alternativo al centro destra in città. Per questo –continuano i Cristiano Sociali- un atto forte come l’Assemblea Congressuale ha come conseguenza naturale la richiesta di una discussione libera e aperta alla quale un dirigente sensibile come Antonio Mura non poteva che corrispondere con la messa a disposizione del suo mandato che è una messa a disposizione del mandato di tutto il gruppo dirigente. Perché un partito non può proporsi all’incontro con altri soggetti politici e associativi restando chiuso con lo stesso gruppo dirigente. Antonio Mura ha lavorato bene in questi due anni e ha rappresentato sia istanze provenienti dal mondo Cristiano Sociale, sia la sintesi della cultura e delle esperienze che hanno dato vita alla Sinistra Federalista Sarda. Ma chi fa politica come servizio sa che quando si deve aprire un percorso nuovo, una forza politica partecipata, deve consentire con stile e senso di responsabilità che nuovi percorsi possano essere guidati senza che ci siano vicoli legati al passato. Antonio Mura che ha stile e senso di responsabilità ha deciso, all’atto della scelta di convocazione dell’Assemblea Congressuale di Alghero, di mettere a disposizione il suo mandato per lasciare al partito tutta la libertà di scegliere anche una nuova guida senza vincoli precedenti. Sentiamo il dovere infine di ringraziare Antonio Mura per il lavoro svolto e per la delicatezza e lo stile con il quale lo ha svolto, sapendo che il mondo cattolico di Alghero dei Cristiano Sociali, fondatori dei DS, hanno in lui un sicuro punto di riferimento».
Commenti
|