Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24 › notizie › cagliari › Politica › Regione › Porto Flavia verso trasferimento al Comune di Iglesias
Red 16 dicembre 2016
Porto Flavia verso trasferimento al Comune di Iglesias
L’ex sito minerario di Porto Flavia passerà presto dalla Regione Autonoma della Sardegna al Comune di Iglesias


IGLESIAS - L’ex sito minerario di Porto Flavia passerà presto dalla Regione Autonoma della Sardegna al Comune di Iglesias. La Giunta Regionale, su proposta del presidente Francesco Pigliaru e d’intesa con gli assessori degli Enti locali e dell’Industria Cristiano Erriu e Maria Grazia Piras, ha autorizzato l’avvio del procedimento di sclassifica, dal regime demaniale marittimo, di una porzione del sito minerario di Porto Flavia che si affaccia sul mare.

È l’ultimo atto prima del passaggio definitivo al Comune. La sdemanializzazione ed il conseguente trasferimento alla Regione di quella parte del bene consentiranno una più corretta e razionale gestione unitaria del sito minerario-museale industriale. «È un passaggio fondamentale in linea con gli atti di programmazione che la Giunta e l’Assessorato dell’Industria stanno portando avanti per valorizzare i beni ex minerari e renderli fruibili in chiave storica e turistica», dichiara Piras. «Si tratta di risorse per lo sviluppo locale che, opportunamente valorizzate, possono diventare un attrattore turistico, perché portano con se l’identità sarda e rappresentano un pezzo importante della nostra storia industriale».

Porto Flavia, icona del paesaggio sulcitano, nacque quale pertinenza di un sito minerario finalizzata a costituire un porto d’imbarco del materiale estratto dalla montagna. Fu progettato dall’ingegnere Cesare Vecelli e realizzato nel 1925. L’intera installazione portuale fu realizzata scavando all’interno della montagna a picco sul mare due gallerie sovrapposte: quella superiore, da dove arrivavano i materiali estratti, e quella inferiore da dove, per mezzo di un nastro trasportatore estraibile, il materiale veniva caricato direttamente sulle navi alla fonda. Il sito perse definitivamente la sua connotazione di approdo verso la seconda metà degli anni Quaranta, cessando da quel periodo ogni utilizzo per i pubblici usi del mare. La sua peculiarità costituisce, tuttavia, un fortissimo richiamo dal punto di vista turistico. La Regione ha impegnato ingenti risorse finanziarie per rendere accessibile e valorizzare l’opera. Il provvedimento approvato oggi (venerdì) consentirà di estendere gli interventi nell’area che fa ancora capo al Demanio marittimo.
18:14
Durante una votazione a scrutinio segreto, la maggioranza ha votato contro una mozione di sfiducia presentata dall’assessore Manca nei confronti di un membro della Consulta per l’emigrazione da lei stessa presentato nel 2025
29/9/2026
Le risorse saranno distribuite tra tutti i Comuni secondo i criteri stabiliti dalla legge regionale: il 40% in parti uguali e il 60% sulla base della popolazione residente



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)