|
M.V.
15 febbraio 2017
Alghero antifascista: lettera contro CasaPound
Da cinquanta cittadini algheresi la richiesta ufficiale: Negare in futuro ogni tipo di manifestazione degli esponenti politici di CasaPound Italia. Di seguito la lettera ufficiale spedita al sindaco Mario Bruno

ALGHERO - Cinquanta firme e una richiesta. Negare in futuro ogni tipo di manifestazione di CasaPound: «Perché siamo convinti che confondano i fatti della Storia e delle sue vittime e favoriscano l'odio e la cancellazione dei valori a cui si ispira la nostra Costituzione». E' quanto riportato nella lettera aperta indirizzata al sindaco di Alghero, Mario Bruno, all'indomani delle due manifestazioni del gruppo politico di estrema destra che hanno interessato Piazza Sulis [ LEGGI] e Fertilia [ LEGGI]. Di seguito la missiva integrale indirizzata al primo cittadino.
Noi sottoscritti cittadini di Alghero essendo venuti a conoscenza delle iniziative di Casa Pound (organizzazione i cui esponenti si autodefiniscono “i fascisti del III Millennio) con banchetto autorizzato innanzi al Liceo Manno in data 11 febbraio e fiaccolata commemorativa a Fertilia per il giorno 12 febbraio 2017 in occasione della ricorrenza del Giorno del Ricordo;
Preso atto che come Sindaco nel Suo insediamento ha giurato fedeltà alla Costituzione ed alle sue Leggi e che, a supporto della Candidatura di Alghero al concorso per la scelta della Capitale Italiana della Cultura 2018, ha rimarcato i meriti di aver favorito lo sviluppo di una società multiculturale in linea con le politiche di inclusione sociale tese all'accoglienza, la tutela e l'integrazione di tutti gli abitanti della Città presenti e futuri: minori, adulti, anziani, stranieri, minoranze etniche, richiedenti e titolari di protezione internazionale;
Considerato che il Presidente del Senato ha invitato la S.V. per ben due volte a relazionare sull'esempio virtuoso della Città di Alghero per i progetti riguardanti l'integrazione nel tessuto sociale di cittadini di diversa provenienza e cultura,
CI DOMANDIAMO
come cittadini antifascisti, rispettosi della Costituzione e delle leggi, in quale maniera sia stato possibile concedere le autorizzazioni all'organizzazione Casa Pound in occasione delle succitate giornate dell'11 e 12 febbraio 2017.
E' utile ricordare che: l'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta "legge Scelba", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque "fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità" di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque "pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche".
La "riorganizzazione del disciolto partito fascista", già oggetto della XII disposizione transitoria della Costituzione, si intende (ai sensi dell'art. 1 della citata legge) riconosciuta "quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista."
CHIEDIAMO
che tali autorizzazioni non vengano in futuro rilasciate, perché siamo convinti che confondano i fatti della Storia e delle sue vittime e favoriscano l'odio e la cancellazione dei valori a cui si ispira la nostra COSTITUZIONE. Valori che noi ci impegniamo in ogni momento a coltivare, a trasmettere e a condividere nella nostra città, e per questo saremo ancora più vigili e presenti ovunque sia necessario per contrastare l'opera di chi vorrebbe cancellarli con la mistificazione.
Nella foto: la manifestazione CasaPound a Fertilia
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
29/1/2026
Non diamoci per vinti, quello lo siamo già, soprattutto se non faremo nulla che abbia un senso e una prospettiva. L’appello vale per ciascuno di noi e ovviamente anche per i partiti, che se di fronte a una stagione come questa, non aprono le proprie porte, non avviano una grande raccolta di persone e di idee e non si mettono in discussione (in ogni accezione del termine) perderanno un’occasione storica
|
|
|
 |
|
30/1/2026
Finanziamento di 125 mila euro stanziato dalla Regione Sardegna a favore del Comune di Alghero per la realizzazione di un progetto di illuminazione pubblica in via della Tramontana, nella zona di Maria Pia. Le dichiarazioni del consigliere regionale Valdo Di Nolfo
|
|
|
 |
|
8:30
Congresso della Federazione provinciale di Sassari del Partito democratico. Di lunga militanza nel partito, oggi consulente in Regione, succede a Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano di Sassari
|
|
|
 |
|
30/1/2026
È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura: nell’immobile della ASL di via Tarragona creare una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale
|
|
|
 |
|
29/1/2026
Gruppo Forza Italia Alghero: dure reprimende e caos per un semplice atto di sindacato ispettivo e il sindaco Cacciotto sta alla finestra. «Difficile andare avanti così, questa maggioranza non è più in grado di governare la città»
|
|
|
 |
|
29/1/2026
La replica del Progetto Alghero alle parole del gruppo azzurro sulla recente commissione convocata e saltata per approfondire le spese sostenute da Fondazione sui costi del Capodanno
|
|
|
|
|
31 gennaio 29 gennaio 31 gennaio
|