Alcuni rappresentanti dell’opposizione hanno sottolineato la presunta non partecipazione al dibattito da parte di molti colleghi della maggioranza. Importante il lavoro che possono svolgere i “media” locali
ALGHERO – Nicola Salvio se l’è presa, senza fare nomi, con quei consiglieri comunali che, pur non essendo muti, in aula dicono solo presente. Vuole l’aula come una virtuale agorà, con la presenza di una tv che trasmetta l’intera seduta consiliare. Allargando i flussi dell’informazione allargheremo la partecipazione dei cittadini. Valdo Di Nolfo ha iniziato il suo intervento sottolineando come «per scrivere un intervento da fare in aula sulle dichiarazioni programmatiche del sindaco, tre giorni siano sufficienti anche per un balbuziente». Ha poi preso di mira il sito internet del Comune di Alghero, aggiornato con eccessiva lentezza, rispetto a quello di tanti altri comuni. Si chiede se l’Amministrazione ha paura che il cittadino sia troppo informato. Ha naturalmente ribadito la sua posizione favorevole, già espressa in campagna elettorale, della trasmissione integrale delle sedute consiliari, riprendendo a sua idea di «portare il Consiglio Comunale in piazza». Se i consiglieri di maggioranza, in quanto presumibilmente soddisfatti, hanno rinunciato alla loro opportunità di pronunciarsi sulle dichiarazioni programmatiche del sindaco, Gavino Scala va in controtendenza, sbottando un «dove sono andati a finire i miei dieci minuti?»,quando gli si fa notare che avrà un tempo inferiore a quello che si aspettava per intervenire al dibattito. Il rappresentante dell’Ulivo è netto «Noi siamo stati votati per parlare. Nessuno può impedircelo».Uno Scala certamente a suo agio in “campo mediatico”, se ha voluto parafrasare lo slogan pubblicitario dell’associazione “Famiglie numerose” «Non c’è società senza famiglia» per spiegare l’importanza di avere una casa ed un lavoro per mettere su famiglia”: «Non ci può essere società senza casa e lavoro».
Nella foto Gavino Scala consigliere dell'Ulivo
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