Il 14 Ottobre si terranno le Primarie per l´elezione di 2400 componenti l´assemblea nazionale e 4800 rappresentanti in quelle regionali con i relativi segretari. Dal nord al sud dello Stivale si voterà in 475 collegi. Quello di Alghero eleggerà 4 delegati al nazionale e 9 al regionale
ALGHERO - Alghero verso il Partito Democratico. Troppo piccola la "Sala Mimosa" dell'Hotel Catalunya per ospitare l'assemblea cittadina finalizzata alla costituzione del comitato che accompagnerà Democratici di Sinistra, Margherita e Progetto Sardegna alla nascita del nuovo soggetto politico. L'incontro, conclusosi ieri (lunedì) a tarda sera e promosso dal coordinamento algherese de l'Ulivo, ha colpito nel segno, coinvolgendo, come era nelle intenzioni dei promotori, movimenti, associazioni e singoli cittadini. In tanti, infatti, hanno voluto dare il loro contributo alla realizzazione del nuovo progetto, confrontandosi e dialogando con la consapevolezza dell'importanza di farne parte. E' il futuro del centrosinistra e "se il buongiorno si vede dal mattino" questo primo appuntamento non può che lasciar ben sperare DS e compagni anche se il cammino sarà lungo e non certo facile. Ne è consapevole Monica Casu, dirigente provinciale dei Democratici di Sinistra e membro del coordinamento de l'Ulivo, che ha "aperto le danze" e condotto i lavori. «Il nuovo partito sarà un luogo aperto. Aperto, soprattutto alle donne e ai giovani. Il gruppo dirigente dovrà essere composto, a tutti i livelli, anche dai nuovi ragazzi che nei partiti come nella società hanno voglia di spendersi per il loro futuro e per quello del Paese. Aperto ai cittadini, a quei movimenti che nel corso di questi anni hanno interpretato meglio la domanda di cambiamento e di rinnovamento della politica, in linea con il principale obiettivo del PD di riformare la politica dal basso». E' il suo auspicio. Poi spazio agli aspetti tecnici con la relazione di Emiliano Orrù dell'Associazione un'Isola. Il 14 Ottobre si terranno le Primarie per l'elezione di 2400 componenti l'assemblea nazionale e 4800 rappresentanti in quelle regionali con i relativi segretari. Dal nord al sud dello Stivale si voterà in 475 collegi (Quota maggioritaria Camera Deputati 1994/2001 – Mattarella). Il collegio di Alghero eleggerà 4 delegati all'assemblea nazionale, che si terrà il 27 Ottobre, e 9 a quella regionale, prevista per il 14 Novembre. Nelle occasioni saranno eletti rispettivamente il segretario nazionale e quello provinciale. Il 14 Dicembre sarà la volta invece degli organismi provinciali e comunali. «Nel PD saranno tutti uguali, basta ai signori delle tessere -ha sottolineato il consigliere regionale di Progetto Sardegna Mario Bruno spiegando l'importanza del nuovo partito e della data del 14 Ottobre- varrà il principio di una testa un voto». E ancora con gli interventi della variegata platea. Tra tutti quello del noto giornalista e storico algherese Pasquale Chessa che ha ricordato la sua esperienza sessantottina e paragonato i diversi periodi storici. Allora il "movimento" era "la rottura" da ciò che rappresentavano i partiti dai quali era necessario starne fuori. Oggi è importante esserci. E per uno come lui, che non ha mai posseduto alcuna tessera di partito, esserci significa avere un'occasione, la possibilità di partecipare dall'esterno, da elettore, come se il Partito Democratico rappresentasse il minimo comune denominatore di una gran fetta della società e della cultura italiane.
Nella foto (da sx) Emiliano Orrù, Monica Casu e Mario Bruno
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