Cresce il malcontento dei cittadini di Santa Maria La Palma per lo stato di trascuratezza in cui versa parte della borgata
SANTA MARIA LA PALMA - Cresce il malcontento dei cittadini di Santa Maria La Palma per lo stato di trascuratezza in cui versa parte della borgata. Oggetto delle loro critiche e preoccupazioni è la mancata cura di diverse aree verdi del piccolo centro, in particolar modo gli spazi presenti all’ingresso, nei pressi dell’incrocio, e nel cortile del grande edificio che ospita la scuola media. In questi punti è ben visibile l’ampia superficie ricoperta da erbe secche e sterpaglie, lasciate libere di diffondersi, senza alcun controllo. Già all’ingresso della borgata, come testimonia la foto, una distesa di erbacce ondeggia al vento, proprio a fianco alla strada. La situazione peggiora se si và a controllare nel cortile della scuola media, dove le piante infestanti, ormai secchissime, hanno raggiunto l’altezza di un metro e mezzo, ricoprendo un vasto perimetro. Tutto ciò nel pieno della stagione estiva. Estate tristemente famosa per quanto riguarda il pericolo incendi. Se da una parte viene richiesta la massima cura a ogni cittadino per il proprio spazio privato, intesa come controllo della vegetazione secca, dall’altra purtroppo si risponde trascurando aree destinate a tutti. La vasta superficie di sterpaglie situata dietro la scuola, nel malaugurato caso di incendio, permetterebbe al fuoco di propagarsi con facilità estrema, mettendo a repentaglio l’incolumità dei privati e le condizioni di edifici istituzionali come la scuola, la palestra e la nuova sede del Banco di Sardegna. Si rimane perplessi nell’osservare come, ad agosto inoltrato, ancora non sia stato effettuato alcun intervento.
Nella foto l'eloquente situazione di incuria
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