Il Servizio riabilitazione residenziale e semi-residenziale del Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze dell´Assl Sassari sta predisponendo un progetto di affidi eterofamiliari
SASSARI - Il Servizio riabilitazione residenziale e semi-residenziale del Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze dell'Ats Sardegna-Assl Sassari sta predisponendo un progetto di affidi eterofamiliari. Il percorso terapeutico riabilitativo prevede l’inserimento dei pazienti in ambienti familiari selezionati ed idonei con l'obiettivo di poter offrire una risposta al crescente bisogno di autonomia personale e sociale.
Per avviare un servizio sugli affidi eterofamiliari, l'equipe del Servizio riabilitazione ha avviato un processo di integrazione per recuperare da un lato l'importante esperienza pregressa della ex Asl di Sassari in tema di affidi eterofamiliari contestuali alla chiusura dell'ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu, dall'altro ha sentito l'esigenza di confrontarsi con realtà già consolidate in ambito nazionale come l'esperienza della Asl Torino3 della Regione Piemonte, che da oltre vent'anni ha istituito un servizio dedicato e denominato “Inserimenti eterofamiliari supportato per adulti” (Iesa).
«L'affido eterofamiliare - afferma il responsabile del Servizio riabilitazione residenze e semiresidenze Antonello Pittalis - può essere un valido strumento riabilitativo che è garante dei diritti di cittadinanza e di lotta allo stigma. Questo strumento consente di ridurre i tempi dei percorsi riabilitativi nelle strutture residenziali e di prevenire nuove forme di istituzionalizzazione».
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