ALGHERO - Il senatore di "Insieme con l'Unione" Mauro Bulgarelli ha presentato un'interrogazione parlamentare in merito alla struttura in via di allestimento all'interno dell'aeroporto militare di Cagliari Elmas destinata ad accogliere e identificare i migranti provenienti dall'Algeria sbarcati negli ultimi mesi sulle coste sarde. «Questa struttura -spiega Bulgarelli- è stata presentata come un centro di prima accoglienza, all'interno del quale i migranti sosterebbero 72 ore per poi ricevere, dopo essere stati identificati, il foglio di via. Tuttavia, nulla si sa delle condizioni in cui i migranti vengono tenuti, se possano usufruire di condizioni di permanenza dignitose e se possano contattare un legale. Si tratta di interrogativi legittimi -prosegue il parlamentare- visto che a nessuno, compreso il sindaco di Elmas, è stato consentito di far visita all'interno e che egli stesso ha dichiarato che, dall'esterno, la struttura sembra essere un bunker inaccessibile, simile a un cpt. D'altronde è quantomeno strano che una struttura aperta come un cpa possa risiedere all'interno di un sito militare e, per quanto riguarda le procedure di identificazione, un'emittente televisiva avrebbe documentato pratiche inaccettabili, come l'apposizione di un numero identificativo sull'avambraccio mediante un timbro. Mi sembra necessario, pertanto, fare luce sulla reale funzione di questo centro e, soprattutto, sapere se al suo interno vengano rispettati i diritti umani. Sarebbe infatti inaccettabile -conclude Bulgarelli- se si allestisse una struttura che, per il fatto stesso di risiedere all'interno di un'area militare, fosse inaccessibile ai controlli».
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