Il Deputato algherese ha consegnato la sua relazione alla Giunta per le Autorizzazioni presso la Camera dei Deputati
ALGHERO - «La Camera non può pronunciarsi su D'Alema il quale non era deputato allorchè Consorte, intercettato, gli telefonò. Le telefonate tra i due in questione possono già essere utilizzate nel procedimento in corso, che allo stato non riguarda D'Alema nè nessuno dei Parlamentari conversanti, senza il filtro di nessuna Giunta, neppure quella presso il Parlamento Europeo. Neppure la eventuale iscrizione di D'Alema al registro notizie di reato richiederebbe il placet di nessuna Giunta. Laddove invece le prospettazioni del GIP Forleo dovessero tradursi nell'esercizio dell'azione penale nei confronti dell'On.D'Alema occorrerà che quel GIP applichi l'art.10 del Protocollo Parlamento Europeo». Queste in sintesi le conclusioni di Elias Vacca sul caso D'Alema, Consorte, Unipol, contenute nella relazione che il Deputato algherese (al quale è stata assegnata in particolare la posizione D'Alema) ha consegnato ieri alla Giunta per le Autorizzazioni presso la Camera dei Deputati, della quale è membro, in discussione oggi nella stessa giunta. Vacca ne da anche notizia sul Forum di Alguer.it. Apprezzabile la sua disponibilità nel dialogare apertamente con i cittadini algheresi. /
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Nella foto Elias Vacca
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