Il rappresentante di Arcobaleno di Stella Nascente in Consiglio Comunale è il primo firmatario di un documento che vuole capire le motivazioni di disparità sulla concessione degli stalli nell’area comunale dello scalo Tarantiello
ALGHERO – «Perché a “Lo tren de L’Alguer” si, ed ai taxi no?» E’ questo il punto chiave dell’interrogazione che Gavino Tanchis, in qualità di primo firmatario, ha inviato all’attenzione del sindaco Marco Tedde ed al presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni. Il rappresentante di “Arcobaleno di Stella Nascente” a Palazzo Civico, fa una disanima della situazione, partendo dal mese di Gennaio, quando, l’Amministrazione Comunale, ha assegnato sei nuove licenze taxi che, sommate alle quattordici già “attive”, ha portato a venti il numero delle auto pubbliche circolanti. A quel punto, per un’ovvia motivazione logistica, si è fatta indispensabile l’individuazione di un’ulteriore area per disporre uno stallo riservato per le nuove vetture, visto che lo storico stallo di Via Vittorio Emanuele non era chiaramente sufficiente ad ospitare venti taxi. Analizzando le abitudini di residenti e turisti, mutate nel tempo, che vedono gli stessi puntare sulla zona portuale come luogo di ritrovo e transito, soprattutto nelle ore serali, il 10 Marzo scorso, una rappresentanza autorizzata dei tassisti ha illustrato alla dirigente della Polizia Amministrativa ed al sindaco, la necessità di vedersi riconosciuto uno stallo nella zona portuale nei pressi di quelli accordati al trenino turistico e ai calessi (come testimonia il “protocollo n.14102 del 12/03/2007”). La dirigente diede però parere negativo (come si evince dal “protocollo n.1022 del 28/03/2007”), motivandolo con l’impossibilità di identificare nuovi stalli nel lato carrozze a causa della saturazione dell’area in termini concessori. Quindi, a quel punto, nessuno avrebbe potuto trovare posto in una zona già iperaffollata. Invece, sottolinea Tanchis, così non è stato. Infatti, successivamente, lo spazio precedentemente richiesto per i taxi, è stato accordato al nuovo trenino turistico “Lo tren de L’Alguer”. A quel punto, i tassisti hanno richiesto ed ottenuto dalla Capitaneria di Porto, la concessione di un’area nella zona demaniale marittima utile ad ospitare tre autoveicoli di servizio. I consiglieri firmatari, comparando i due servizi, quello dei tassisti e quello del trenino turistico, ritengono che il primo sia pubblico ed indispensabile, mentre il secondo sia privato e complementare. Vista la situazione, i rappresentanti dell’Opposizione chiedono al sindaco ed alla Giunta le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione ad assecondare quella che, secondo loro, parrebbe una potenziale disparità di trattamento espletata a danno dell’intera categoria che svolge un pubblico servizio. I firmatari, come sempre in questi casi, attendono di ricevere una risposta scritta e l’inserimento dell’interrogazione, all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile. Già questa sera, quindi, nella seduta programmata in prima convocazione alle 17, ed in seconda alle 18, si dovrebbero avere nuovi sviluppi sull’argomento.
Nella foto: Gavino Tanchis
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