Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziealgheroOpinioniSanitàCentro salute mentale, perchè cambiare?
Elisabetta Boglioli 4 settembre 2020
L'opinione di Elisabetta Boglioli
Centro salute mentale, perchè cambiare?


Non è una novità per nessuno prendere atto che la sanità non funziona anche e sopratutto a livello locale. Le carenze sono molte e i cittadini fanno fatica a vedere tutelato il proprio diritto alla salute. A maggior ragione, sarebbe stato equo e ragionevole avere cura e tutelare quel poco che si ha. E' di questi giorni la notizia che come associazione ci allarma e ci preoccupa. Avevamo ad Alghero due strutture preposte alla cura del sofferente mentale: Centro di salute mentale Via P.Paoli ed il Centro diurno di Via E.Costa, utile alle attività riabilitative. Certo, strutture che necessitavano di adeguamenti non solo strutturali, deputate alle esigenze degli utenti e delle famiglie.

E oggi, con una decisione repentina, improvvisa ed incomprensibile per noi, la Direzione del Dipartimento di Sassari decide che il Csm allocato presso i locali di Via Paoli deve essere trasferito nei locali di Via Costa, Centro diurno, luogo che era deputato alle attività di riabilitazione, che quindi da oggi non esiste più. Negli anni, abbiamo lavorato per ottenere una struttura che consentisse agli utenti di socializzare,di praticare attività ricreative. Ora non si potrà piu. Quindi, dopo essere stati al Csm, dove andranno questa persone per proseguire percorso riabilitativo? Siamo allibiti. E, come non bastasse, apprendiamo che nei locali di Via Paoli, ormai ex Csm, vengono trasferiti gli ambulatori dell’Ufficio Igiene pubblica.

Con tutto il rispetto dovuto a questi operatori, l'attività che svolgono nulla ha a che vedere con il Servizio e la cura di un soffrente mentale. Tra l'altro, i locali di Via Costa, ora Csm, uniti a quelli lasciati liberi dall’Ufficio di Igiene, necessitano di lavori di adeguamento,per l’accoglienza di una utenza particolare e delle famiglie e gli operatori stanno lavorando in un grande disagio. Sembra il gioco delle tre carte e ci chiediamo a chi giova questo sconvolgimento. Perche? Sono azioni queste che vanno a penalizzare ulteriormente persone che più di altre necessitano di cura e di attenzione e chi ha preso queste decisioni dovrebbe saperlo molto bene.

* per il Direttivo de Il Labirinto, il presidente
Commenti
21/7/2026
Ancora una volta la Giunta regionale sceglie la strada dei grandi annunci. Si parla di 700 medici 1200 infermieri e 50 tecnici di radiologia come se fossero già pronti a entrare negli ospedali della Sardegna
22/7/2026
Aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Criticità nell’area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025
17:05
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Orari e turni
17:10
Lo sostiene la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru sui dati diffusi ieri da Agenas e la posizione della Regione
19:21
Dalle ore 8 alle ore 12, presso via Grazia Deledda largo Matteo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)