Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziesardegnaCronacaCronaca › Johnny lo Zingaro, evasione da Bancali: indagine
Cor 7 settembre 2020
Johnny lo Zingaro, evasione da Bancali: indagine
Mobilitati carabinieri, polizia e uffici di frontiera. Sorvegliati speciali porti e aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero. L´ergastolano evaso da oltre 48 dal carcere di massima sicurezza di Sassari ha approfittato di un permesso premio


SASSARI - Prosegue la caccia all'uomo in tutta la Sardegna. Sono ormai trascorse più di 48 ore da quando Giuseppe Mastini, 60 anni, l'ergastolano conosciuto come «Johnny lo Zingaro», è evaso dal carcere di massima sicurezza di Bancali, a Sassari, ma di lui non c'è alcuna traccia. Alla sua ricerca sono impegnate tutte le forze dell'ordine già da sabato scorso, quando è stata diramata la nota del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che segnalava il suo mancato rientro, fissato per le 12.20 di quello stesso giorno, da un permesso premio alla casa famiglia «Don Giovanni Muntoni» gestita dai salesiani a San Giorgio, una borgata di Sassari.

Oltre alla questura e alle stazioni dei carabinieri di Sassari, Porto Torres, Alghero e Olbia, dove si trovano i principali porti e aeroporti del Nord Sardegna, è stata allertata anche la polizia di frontiera degli scali di Alghero, Olbia e Cagliari, nonché quella dei porti di Palau, Olbia e Cagliari. Il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, ha delegato l'ispettorato generale del ministero della Giustizia a svolgere accertamenti preliminari sull'evasione. L'intento è verificare la correttezza dell'iter seguito dal Tribunale di sorveglianza di Sassari nella concessione del permesso premio nei confronti del detenuto. È quanto si apprende da fonti di via Arenula.

Lo «zingaro», il cui soprannome è legato alle sue origini sinti, era rinchiuso da luglio del 2017 nel carcere sassarese, dopo la precedente evasione avvenuta il 30 giugno di quell'anno dal penitenziario di Fasano, in provincia di Cuneo. Anche in quella circostanza era uscito, godendo del regime di semilibertà, e non aveva fatto più rientro. Mastini ha alle spalle una lunga scia di sangue dalla fine degli anni Settanta. Il suo primo omicidio risale a quando aveva solo undici anni. Era stato coinvolto anche nell'inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini.
Commenti
29/1/2026
La denuncia dei Fratelli d´Italia per lo sfregio alla lapide in piazza Pino Piras che ricorda i cinque Agenti di Custodia uccisi nel 1945
29/1/2026
Un uomo è scappato via dal supermercato dopo aver rubato l´incasso e minacciato la cassiera con una pistola. E´ accaduto intorno alle 20.30 alla Conad di via Berlinguer
29/1/2026
I Carabinieri della Compagnia di Valledoria e il personale del 118 sono intervenuti presso l’abitazione della donna a seguito di una richiesta d’aiuto giunta al numero unico di emergenza 112 che segnalava un incendio che si stava sviluppando nell’appartamento



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)