E´ entrato in funzione martedì il Punto vaccinale comunale dei medici di Medicina generale. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fabrizio Demelas ha ricevuto il via libera per proseguire la campagna vaccinale nei locali di Via Dessì, adiacenti al Poliambulatorio–Casa della salute
SORSO – E' entrato in funzione martedì il Punto vaccinale comunale dei medici di Medicina generale di Sorso. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fabrizio Demelas ha ricevuto il via libera per proseguire la campagna vaccinale nei locali di Via Dessì, adiacenti al Poliambulatorio–Casa della salute. Nella prima fase della campagna, la vaccinazione degli ultraottantenni residenti a Sorso aveva già dato ottimi risultati. Da qui la richiesta del primo cittadino inoltrata all’Ats Sardegna e all’Assessorato regionale della Sanità, supportata dal consigliere regionale e comunale Antonello Peru, di dare continuità al servizio coinvolgendo direttamente anche i medici di Medicina generale. E proprio la sensibilità e la disponibilità dimostrate fin da subito dai medici, unita al fattivo contributo dell’Ats e all’organizzazione logistica e strumentale garantita dal Comune, ha consentito di avviare il Punto vaccinale.
Saranno i medici di Medicina generale operanti nel territorio comunale a contattare e a convocare direttamente i loro assistiti che hanno diritto a effettuare il vaccino. Da questo punto di vista, è molto importante poter contare sulla collaborazione degli assistiti. Infatti, le convocazioni avverranno esclusivamente su iniziativa degli stessi medici seguendo l’ordine di priorità per categoria di appartenenza stabilito dal Piano vaccinale regionale. Non ci si dovrà dunque recare nell’ambulatorio senza esser stati convocati, né contattare il proprio medico per richiedere di effettuare la vaccinazione. Inoltre, una parte dell’equipe dei medici si recherà anche a domicilio da quei pazienti che non hanno avuto e non hanno attualmente la possibilità di recarsi nei locali del Punto vaccinale. I vaccini verranno effettuati il martedì e il mercoledì, ogni settimana, a partire dalle 15.
«Abbiamo voluto offrire questo servizio – afferma Demelas– per dare seguito al proficuo impegno offerto nella prima fase della vaccinazione. Abbiamo pensato che la nostra collaborazione potesse proseguire andando a coprire quella fascia di popolazione che pur avendo diritto al vaccino non si era trovata nelle condizioni di poterlo effettuare. Come Amministrazione comunale ci siamo fatti carico a beneficio della nostra comunità di tutto quanto servisse per rendere operativo il punto vaccinale fornendo locali, attrezzature per allestire le postazioni, sanificazione degli ambienti e il supporto necessario a regolamentare i flussi dei pazienti. Sento il dovere di ringraziare personalmente sia i medici di Medicina generale che operano nel nostro territorio per la perseveranza con la quale hanno inseguito insieme all’Amministrazione comunale questo obbiettivo, lavorando alacremente al nostro fianco per mettere in piedi tutta la macchina organizzativa, sia il coordinatore per l’emergenza Covid per il nord Sardegna, il dottor Marco Antonio Guido con tutti i suoi collaboratori dell’Ats, personale infermieristico e amministrativo, che svolgono un ruolo fondamentale di supporto senza il quale non sarebbe stato possibile mettere a punto tutte le fasi dell’attività vaccinale».
«Avevamo detto da subito che i punti territoriali erano fondamentali per proseguire con efficacia la campagna di vaccinazione – aggiunge Peru - Avevamo assunto un impegno preciso e siamo ben felici che l’Ats abbia capito l’importanza del supporto che può arrivare dalle singole realtà comunali come la nostra. L’attivazione del Punto vaccinale comunale è la dimostrazione che la fattiva collaborazione tra Enti funziona e produce risultati soddisfacenti. Ed in questo caso, possiamo dire che il nostro Comune, l’Ats e i medici di Medicina generale hanno dato un ottimo esempio di un impegno sinergico, a tutto vantaggio dei cittadini».
Commenti