Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziesardegnaPoliticaRegione › Conflitto di attribuzione: Regione impugna provvedimenti
Red 5 giugno 2021
Conflitto di attribuzione: Regione impugna provvedimenti
La Regione autonoma della Sardegna impugna i provvedimenti della Soprintendenza di Cagliari e di Sassari per conflitto di attribuzioni a causa della disapplicazione di due leggi regionali che intervengono in materia di edilizia e urbanistica


CAGLIARI - La Regione autonoma della Sardegna impugna i provvedimenti della Soprintendenza di Cagliari e di Sassari per conflitto di attribuzioni a causa della disapplicazione di due leggi regionali che intervengono in materia di edilizia e urbanistica. Si tratta della legge 1/2021 (impugnata a marzo dal Governo perché ritenuta in contrasto con la normativa statale in materia di tutela del paesaggio) e la legge 8/2015 (mai ritenuta illegittima e quindi fino a oggi regolarmente applicata).

«Ancora una volta ci ritroviamo a dover difendere la Sardegna davanti allo Stato e ad affermare i diritti derivanti dall'Autonomia speciale - spiega il presidente della Regione Christian Solinas, ribadendo l’importanza di due leggi che coniugano la tutela dell’ambiente con gli interessi di cittadini e imprese - Riteniamo sia stata compromessa la facoltà della Sardegna di decidere in maniera chiara e nell’interesse pubblico su una materia di vitale importanza per il futuro della nostra Isola, annullando quell’equilibrio tra poteri dello Stato che è garanzia di libertà, democrazia e di buon funzionamento delle Istituzioni». La ragione che ha portato all’impugnazione dei provvedimenti è basata sulla disapplicazione da parte del Ministero, tramite le due Soprintendenze, di una legge non ancora dichiarata illegittima, dal momento che la Corte costituzionale non si è espressa sul ricorso del Governo Draghi, e che quindi deve essere applicata.

«In sostanza, negando le autorizzazioni ai cittadini che legittimamente hanno presentato domanda in materia edilizia e paesaggistica, viene anticipando il giudizio della Corte costituzionale con un evidente conflitto di attribuzione dei poteri: la Soprintendenza, disapplicando la legge regionale senza che questa sia stata dichiarata illegittima, si va a sostituire al potere giudiziario». Con questi ricorsi, ha concluso Solinas, «riaffermiamo i nostri diritti sacrosanti riconosciuti dallo Statuto e dalle norme di attuazione dello Statuto, a partire dalla potestà legislativa esclusiva in materia di edilizia e urbanistica e in materia di piani paesaggistici». In attesa della decisione della Corte Costituzionale nel merito, con il ricorso è stata presentata istanza cautelare di sospensione dei provvedimenti.

Nella foto: il presidente regionale Christian Solinas
Commenti
20:34
La novità più rilevante riguarda l’estensione della misura ai comuni della Sardegna con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti al 31 dicembre dell’anno d’imposta di riferimento. La precedente soglia era fissata a 3.000 abitanti, con riferimento al 31 dicembre 2020
28/4/2026
L’intervento si inserisce nell’ambito del PR Sardegna FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027, rimodulato dalla Regione
29/4/2026
Approvato il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025 entro la scadenza del 30 aprile, prevista dalla normativa. Il provvedimento sarà ora trasmesso alla Corte dei Conti per il giudizio di parifica



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)