ottoscritto con le sigle sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, gli accordi per la definizione dei criteri per l’individuazione delle zone disagiate e disagiatissime sul territorio regionale
CAGLIARI - L’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, ha sottoscritto con le sigle sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, gli accordi per la definizione dei criteri per l’individuazione delle zone disagiate e disagiatissime sul territorio regionale. Un’operazione che, una volta verificate le particolari condizioni, consentirà di indicare le nuove sedi in cui i medici potranno ricevere incarichi a condizioni economiche più vantaggiose. «Abbiamo raggiunto due intese di grandissima rilevanza in un momento storico delicato a causa della carenza di medici. La Regione ha stanziato risorse importanti, con un incremento, a partire da quest’anno, di 2 milioni di euro a favore del fondo per il finanziamento degli accordi integrativi regionali per la medicina generale e la pediatria di libera scelta. L’obiettivo è quello di prevedere incentivi per tutti quei medici di famiglia e pediatri che scelgono di lavorare in sedi particolarmente svantaggiate, per ragioni orografiche e demografiche, dove oggi, alle normali condizioni contrattuali, si fatica a trovare professionisti disposti a ricoprire incarichi», spiega l’assessore Nieddu.
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