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Cor 11 febbraio 2024
Punto nascita chiuso, neonato in Pronto soccorso
Col punto nascita chiuso ormai da tempo per l´annunciata ristrutturazione dei locali, la prima nata di Alghero del 2024 ha visto la luce al Pronto Soccorso. E divampano le polemiche in città con i consiglieri comunali Bruno, Esposito e Sartore che denunciano la carenza di servizi e ringraziano il personale sanitario


ALGHERO - «Abbiamo la prima nata ad Alghero nel 2024. Auguri alla piccola e congratulazioni ai genitori. La mamma è arrivata in ospedale qualche giorno fa alle 5 di mattina con travaglio in fase espulsiva e grazie al personale sanitario del pronto soccorso, di ostetricia e di anestesia tutto alla fine è andato bene. Perché nonostante il punto nascita ad Alghero sia stato chiuso, le emergenze accadono anche qui. Resta però, a maggior ragione, il forte monito per un ospedale che serve un bacino di 80.000 persone, con aumento in maniera esponenziale nella stagione estiva, che ha il punto nascita chiuso e non ha possibilità di avere cardiologi in presenza nelle ore notturne. Da tempo i cardiologi non sono più in numero sufficiente. Quelli andati in pensione o trasferiti non vengono sostituti, nonostante dalla Regione avessero assicurato rinforzi dopo i concorsi, già dallo scorso luglio. Impossibile garantire la turnazione h24 in cardiologia e ogni forma di prestazione esterna».

I consiglieri comunali del gruppo "Per Alghero" Mario Bruno, Gabriella Esposito e Pietro Sartore denunciano la preoccupante carenza di servizi sanitari e ringraziano il personale sanitario. «Una disposizione di servizio della Azienda Sanitaria Locale di Sassari dice che dei pazienti cardiologici nelle ore notturne devono occuparsene gli anestesisti. Ma non basta: mancano anche i pediatri».

«Perfino le culle termiche ed incubatrici - in questi casi - pare non siano immediatamente disponibili. Si impone comunque la necessità di trasferire i neonati a Sassari per andare in un reparto nido che ad Alghero è stato chiuso. Gli anestesisti, fra l’altro, non sono necessariamente neonatologi e in caso di problemi cardiaci non sono presenti in ospedale gli specialisti in cardiologia che gli stessi anestesisti dovrebbero supplire. Un’assurdità più volte denunciata. Non si percepisce l’apporto che l’AOU doveva e poteva dare anche inviando specialisti ad Alghero e non solo specializzandi. Tutto sembra affidato all’improvvisazione. Manca un percorso per le urgenze legate al parto, così come mancano percorsi anche per le urgenze cardiologiche: i pazienti devono essere trasportati a Sassari, con tutte le conseguenze del caso. Anche gli interventi legati all’ortopedia continuano ad essere effettuati al civile, col solito via vai di pazienti in ambulanza nel percorso tra l’ospedale civile e l’ospedale Marino. Una situazione assurda, che merita soluzioni e non i soliti annunci purtroppo privi di efficacia» chiudono Bruno, Esposito e Sartore.
Commenti
27/1/2026
La piccola necessitava di raggiungere l’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Il volo è stato effettuato con un G650 del 31° Stormo. A bordo genitore ed equipe medica
8:29
Dalle ore 8 alle ore 12, presso la Scuola Elementare in via Giovanni XXIII, sarà presente l´Autoemoteca con l´equipe medica dell´AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue



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