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S.A.
27 febbraio 2025
«Il Marino sarà il poltronificio della Regione»
Non si tratta di una riorganizzazione per migliorare i servizi, ma di un’operazione di spartizione politica: Fratelli d´Italia Alghero attaccano duramente l´assessore regionale alla sanità dopo la presentazione della riforma sanitaria, in particolare sui piani previsti per il nosocomio algherese. Critiche anche al consigliere regionale Di Nolfo

ALGHERO - «Non hanno ascoltato le denunce dei comitati cittadini né le parole degli utenti; non hanno tenuto in considerazione l’ordine del giorno approvato in Consiglio comunale né le dichiarazioni del Sindaco in Commissione Sanità. La Sinistra in Regione è determinata a sfrattare l’Aou di Sassari dal Marino, retrocedendolo all’Asl, senza dare alcuna garanzia sui livelli delle prestazioni sanitarie per il territorio. Non si tratta di una riorganizzazione per migliorare i servizi, ma di un’operazione di spartizione politica. Lo ha confermato lo stesso assessore Bartolazzi nel suo vergognoso intervento in aula. Dopo aver offeso le professionalità di tutto il personale medico sardo, ha persino cercato di giustificare questa squallida operazione usando un tragico fatto di cronaca».
Così i Fratelli d'Italia Alghero attaccano duramente l'assessore regionale alla sanità dopo la presentazione della riforma sanitaria, in particolare sui piani previsti per il nosocomio algherese: Davanti a un simile modo di procedere non possiamo che dichiarare il nostro sdegno. Il vero obiettivo di Todde e della sinistra regionale è far posto a un nuovo poltronificio fatto di nomine gradite, togliendo di mezzo l’Università di Sassari a dispetto dei risultati raggiunti. È inaccettabile che la sanità sia terreno di conquista dei partiti. Su questo principio non dovrebbero esistere colori o schieramenti commentano gli esponenti del centro-destra algherese.
Secondo Cocco e alleati «l'Ospedale Marino è cresciuto esponenzialmente con specialità fondamentali come ortopedia, riabilitazione ed endocrinologia. L'Aou ha dimostrato di poter garantire buoni risultati e il gradimento dei pazienti lo dimostra. Quello della Todde e di Bartolazzi è un atto di arroganza politica che pagheranno i cittadini algheresi.» Non viene risparmiato dalle critiche «l’unico consigliere regionale algherese, Valdo Di Nolfo, che da fiero lottatore di sumo ai tempi dell’opposizione è passato prima alla modalità “modello da passerella” e infine a quella di “servo muto”, probabilmente dopo un corso accelerato di mimo istituzionale. Perfino il sindaco aveva chiesto garanzie. Questo pasticcio verrà approvato senza che alcuna garanzia venga data al territorio». E concludono: «Ci aspettiamo da parte di tutti, sindaco e amministrazione in primis, una forte presa di posizione. Noi non staremo a guardare. Se la Regione continuerà su questa strada, saremo pronti a scendere in piazza per difendere la sanità algherese, con una grande mobilitazione.
Su questa battaglia chiederemo il sostegno di tutte le forze politiche, sociali e civiche».
Nella foto: l'assessore regionale Bartolazzi durante una visita ad Alghero
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