Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziealgheroPoliticaSanità › Sanità e poltrone, rivolta e applausi per il Marino
S.A. 7 marzo 2025
Sanità e poltrone, rivolta e applausi per il Marino
Da una parte il consigliere regionale algherese di centro-sinistra Di Nolfo plaude la recente approvazione del ddl 40 sulla sanità e il trasferimento dell'ospedale Marino di Alghero all'Asl; dall'altra i dubbi e i quesiti del mondo associazionistico e soprattutto la contestazione della minoranza algherese che chiede una mobilitazione generale. Le dichiarazioni di Di Nolfo e Pais


ALGHERO - «L’Ospedale Marino "Regina Margherita", l’Ospedale Civile di Alghero e tutte le attività sociosanitarie di Alghero finalmente in una governance unica sotto la gestione dell’Azienda Socio-Sanitaria Locale n.1 di Sassari. Un passaggio fondamentale per rafforzare il sistema sanitario locale e migliorare i servizi offerti ai cittadini». A commentare positivamente l'approvazione del trasferimento del nosocomio algherese è il consigliere regionale Valdo Di Nolfo che ha sottolineato «l’importanza strategica di questa operazione, che consente la creazione di un Polo delle cure Algherese, unificando sotto la stessa governance l’Ospedale Marino, l’Ospedale Civile e tutte le attività sociosanitarie di Alghero. Questa scelta mira a una gestione più efficiente e integrata, volta a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nel territorio di Alghero».

«Il ritorno dell’Ospedale Marino sotto la ASL n.1 garantisce un modello sanitario più sinergico, con una gestione unica delle strutture sanitarie algheresi. Questo percorso permetterà un potenziamento concreto delle attività sanitarie e socio-sanitarie territoriali, avvicinando ulteriormente il sistema sanitario alle esigenze dei cittadini. Permetterà inoltre investimenti sia infrastrutturali che di forza lavoro per iniziare a riequilibrare quel gap di investimenti sanitari che il nord - Sardegna subisce nei confronti del sud» spiega Di Nolfo, reduce dalla votazione fiume in Aula del Ddl 40 sulla riorganizzazione della sanità sarda voluta dalla Giunta Todde [LEGGI]. Il consigliere regionale algherese assicura che «per garantire il mantenimento delle attività formative, il direttore generale della ASL n.1, il direttore generale della AOU di Sassari e il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari proporranno all’Assessorato regionale della Sanità un protocollo attuativo d'intesa per l’ampliamento della rete formativa regionale».

L’obiettivo è quello di garantire una maggiore continuità assistenziale tra ospedale e territorio. E aggiunge che Il percorso di potenziamento dell’offerta sanitaria di Alghero passerà anche attraverso l’ordine del giorno da lui presentato sul"Piano strategico per il rilancio dei presidi ospedalieri di Alghero e Ozieri": «Il documento impegna la Giunta Regionale a prevedere investimenti infrastrutturali, il potenziamento dei servizi, l'innovazione tecnologica e il rafforzamento della dotazione organica. Attraverso questo ordine del giorno, la Giunta è chiamata ad adottare tutti i provvedimenti amministrativi necessari per un programma di investimenti infrastrutturali e innovazione tecnologica, a promuovere la ricerca scientifica, clinica e sperimentale per migliorare l’assistenza sanitaria, a potenziare la dotazione organica del presidio ospedaliero Alghero-Ozieri e a rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, con particolare attenzione alle aree di ortopedia, traumatologia e riabilitazione».

E' senza sconti, dall'altra parte, la bocciatura della minoranza algherese e del presidente della Commissione Sanità Christian Mulas sullo stesso disegno di legge e in particolare sul caso del "Marino". Malumori e dubbi anche nel mondo dell'associazionismo per un cambio di gestione non compreso, alla luce delle recenti performance molto positive della struttura gestita da Aou. Da Forza Italia a Fratelli d'Italia fino alla Lega attaccano duramente l'esecutivo regionale per la decisione adottata ieri a Cagliari. «Ancora una volta la Giunta Todde e la maggioranza di sinistra-pentastellata hanno consumato un gesto di arroganza nei confronti dei cittadini sardi, questa volta facendo addirittura carta straccia del voto unanime del Consiglio comunale di Alghero che si è espresso, in maniera chiara ed inequivocabile, perché che l'ospedale Marino di Alghero rimanesse a guida AOU. Il voto di ieri, che squalifica ogni rappresentanza territoriale, risulta essere la consumazione di una vendetta politica che nulla ha di ragioni sanitarie» tuona Michele Pais.

L'attuale consigliere comunale della Lega e presidente uscente del Consiglio regionale ricorda come «a nulla sono serviti gli appelli della politica tutta algherese, dei comitati per tutela della salute, del personale sanitario, che chiedevano che non si andasse avanti con una scelta scellerata che avrà nefaste conseguenze sul livello di prestazioni sanitarie per tutto il nord-ovest della Sardegna».«Purtroppo l'odio politico e la sete di rivalsa hanno prevalso sul buon senso, consumando una squalificante vendetta politica nei confronti di chi aveva sostenuto una scelta che ha portato alla rinascita del polo ortopedico e riabilitativo dell’Ospedale Marino che in questi anni ha registrato numeri record rispetto al passato» continua Pais. «Per questa ragione serve che tutti i cittadini, senza colore politico, scendano in piazza per difendere una conquista sanitaria che si rischia rovinosamante di perdere, portando pericolosamente le lancette del tempo a 5 anni fa quando l’Ospedale Marino era destinato ormai alla chiusura». conclude Pais.
Commenti
16/1/2026
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
17/1/2026
Beatrice Podda e Giampietro Moro: Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo
16/1/2026
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
17/1/2026
La Cisl Funzione Pubblica di Sassari ha inviato una richiesta formale alle Direzioni della Asl Sassari e della Aou Sassari affinché vengano convocati i rispettivi tavoli di confronto e contrattazione, alla luce delle importanti novità introdotte dal CCNL Sanità 2022–2024.
16/1/2026
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
16/1/2026
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
16/1/2026
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
16/1/2026
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
16/1/2026
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
16/1/2026
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)