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8 marzo 2025
Progetto Alghero spaccato: i Civici si sfilano
Coro di critiche ad Alghero. Il gruppo Noi Riformiamo Alghero contesta nei metodi la nuova legge sul riordino della sanità in Sardegna e si dissocia pubblicamente. «Esprimiamo profonda preoccupazione di fronte a questa riforma della sanità, ancora una volta calata dall´alto»

ALGHERO - «Non riusciamo a comprendere quali possano essere le ragioni che spingono l'attuale governo regionale a ritornare indietro sulla governance d'ospedale marino dopo soli due anni e soprattutto senza tenere in considerazione alcuna i risultati e le prestazioni che in questo ultimo periodo sono stati veramente soddisfacenti; ma soprattutto senza chiarezza su quali saranno le azioni della Asl per mantenere, quantomeno, i servizi garantiti fino ad oggi dalla gestione Aou». Lo scrivono i membri del gruppo Noi Riformiamo Alghero, forza attualmente decisiva per la tenuta della coalizione a sostegno del Sindaco Raimondo Cacciotto di centrosinistra. Posizione molto vicina a quanto già espresso da un altro consigliere della maggioranza algherese, Christian Mulas, capogruppo di Orizzonte Comune e presidente della commissione sanità.
Ancora critiche all'indirizzo della maggioranza consiliare regionale che ha voluto con forza la legge sul riordino della sanità in Sardegna, prevedendo una retrocessione nella gestione dell'ospedale Marino di Alghero nonostante i confortanti risultati ottenuti negli ultimi tempi. «Rappresentiamo una forza politica civica che per sua natura non risponde alle logiche partitiche soprattutto quando si parla di sanità pubblica e dei diritti essenziali dei nostri concittadini. Di fronte a queste dinamiche, che hanno sempre lo stesso sapore, volto a sovvertire sempre le scelte delle amministrazioni precedenti solo per ristabilire i propri equilibri politici, non possiamo fare altro che esprimere profondo dissenso» attaccano Martinelli e compagni.
«Abbiamo auspicato piuttosto un maggior coinvolgimento dell'università soprattutto nella programmazione di corsi di specializzazione che potessero rispondere maggiormente alle scelte e alle carenze della nostra sanità, e comunque il coinvolgimento del territorio sulle scelte che lo riguardano. Non possiamo fare a meno che dissociarci da questo modo di fare consapevoli che il tempo delle sperimentazioni è abbondantemente scaduto» chiude con fermezza e grande rammarico il gruppo civico Noi Riformiamo Alghero.
Commenti
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