Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notizieoristanoPoliticaOpere › La Torre aragonese tornerà a splendere a Bosa
S.A. 12 giugno 2025
La Torre aragonese tornerà a splendere a Bosa
L’intervento prevede la sistemazione completa dell’area esterna alla Torre, con una nuova illuminazione, scala d’accesso e parapetti, che renderanno il monumento fruibile dopo tanti anni


BOSA - La Torre aragonese di Bosa Marina, chiusa dal 2015, tornerà a essere un’attrazione storica e turistica di primo piano. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per il recupero e la valorizzazione della costruzione e ora si procederà con la predisposizione della gara d’appalto pubblica per l’esecuzione dei lavori. Per la riqualificazione dell’edificio storico l’Amministrazione comunale ha a disposizione un finanziamento regionale del 2021 pari a 150mila euro, assegnato al Comune di Bosa grazie a un emendamento alla legge finanziaria presentato in veste di consigliere regionale dall’attuale sindaco, Alfonso Marras.

L’intervento prevede la sistemazione completa dell’area esterna alla Torre, con una nuova illuminazione, scala d’accesso e parapetti, che renderanno il monumento fruibile dopo tanti anni. «In pochi mesi l’amministrazione comunale è riuscita a predisporre e approvare prima il progetto di fattibilità e ora quello esecutivo per restituire alla città di Bosa uno dei suoi simboli storici, la Torre aragonese. Ora in maniera altrettanto spedita si procederà alla predisposizione della gara d’appalto per l’affidamento dei lavori», dichiara il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda «La valorizzazione del patrimonio storico di Bosa è uno degli impegni che la nostra amministrazione ha preso con i cittadini. Il recupero della Torre aragonese restituisce ai bosani un monumento identitario che funge anche da attrazione turistica e quindi da elemento importante per la promozione del territorio», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.
Commenti
12/1/2026
Nelle ultime settimane il Palazzo dei Congressi di Alghero è tornato al centro delle cronache perché trasformato in una discarica di plastica. Un’immagine che riassume da sola il fallimento di un’opera abbandonata da anni e mai entrata in funzione: I Riformatori ne chiedono l´abbattimento
13/1/2026
Nel dibattito sul futuro del Palazzo dei Congressi di Alghero, oggi abbandonato e utilizzato addirittura per stoccare rifiuti e plastica, interviene il sindaco di Alghero e rilancia il ruolo come distretto dell´innovazione
13/1/2026
Marco Tedde plaude all´interessamento dei Riformatori Sardi Alghero sulla sorte del Palacongressi ma rilancia una linea già indicata con chiarezza negli scorsi anni: no alle toppe, no alle scorciatoie, sì a una rifunzionalizzazione vera, sostenuta da un investimento regionale all’altezza



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)