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S.A. 23 ottobre 2025
Tognazzi apre la stagione di teatro ad Ozieri
Sei spettacoli - a partire da venerdì 24 ottobre - con nomi di spicco del panorama nazionale e isolano, da GianMarco Tognazzi ad Antonio Cornacchione, Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi, Daniele Monachella e Ignazio Chessa, e le compagnie blucinQue e Oltrenotte


OZIERI - Viaggio nella storia del Novecento, tra la British Invasion e i primi calcolatori elettronici made in Italy, con avvincenti monologhi accanto a scoppiettanti commedie, intriganti coreografie e la magia del nouveau cirque per la Stagione di Prosa, Danza e Circo Contemporaneo 2025-2026 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri, con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Ozieri e con il contributo della Fondazione di Sardegna. Sei titoli in cartellone da ottobre a gennaio con protagonisti del calibro di Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, GianMarco Tognazzi, Antonio Cornacchione e artisti di punta della scena isolana e non solo come Daniele Monachella e Ignazio Chessa, oltre alle spettacolari performances della compagnia blucinQue diretta da Caterina Mochi Sismondi e di Oltrenotte di Lupa Maimone.

«Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha voluto offrire un ampio ventaglio di eventi culturali che accontentino un po’ tutti, di certo non banale» – sottolinea il sindaco di Ozieri Marco Peralta –. «Si spazia dalla musica alla commedia ed alla prosa per soddisfare tutti i palati, nell’attesa che il teatro Oriana Fallaci sia ristrutturato dal febbraio 2026 con €700.000 ottenuti dall’amministrazione comunale grazie ai finanziamenti regionali della Giunta Solinas. Faremo in modo che il Teatro riapra i battenti al più presto con tante modifiche interne ed esterne che lo renderanno molto più moderno e confortevole rispetto all’attualità». «Abbiamo deciso di incrementare il contributo destinato al Cedac, portandolo da 13.500 a 18.000 euro: un aumento che mancava da anni e che rappresenta un investimento concreto per la crescita culturale della nostra comunità» come ricorda Alfonso Pino, assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Spettacolo e Sport del Comune di Ozieri –. «Grazie a questo impegno, la stagione teatrale potrà contare su un’offerta ancora più ricca e qualificata, in grado di spaziare tra generi diversi e di attrarre un pubblico sempre più ampio. In attesa che il Teatro Oriana Fallaci venga ristrutturato e restituito alla città in una veste moderna e funzionale, vogliamo garantire che il teatro continui ad essere un punto di riferimento culturale e sociale per Ozieri e per il territorio».

Una programmazione interessante e variegata che spazia da “Paul McCartney e i Beatles / Due Leggende” con GianMarco Tognazzi e il Trio Saverio Mercadante per uno speciale omaggio ai Fab Four tra racconti e canzoni a “D.E.O. ex Macchina” di e con Antonio Cornacchione, che porta in scena le sue “memorie di un impiegato” per ricostruire l'epopea di Adriano Olivetti e la creazione del primo Centro di Ricerca Elettronica negli Anni Cinquanta. S'intitola “Era l'allodola? Da un dubbio di... / comichetragichesilaranti conversazioni di un uomo innamorato” la pièce scritta, diretta e interpretata da Daniele Monachella, accanto a un istrionico Ignazio Chessa, incentrata tra i dubbi e le inquietudini di tal Guglielmo Scuotelapera, “al secolo” William Shakespeare in un dialogo con il suo analista, il Dottor Trìnculo, per «un irriverente gioco delle parti dove letteratura e amore descrivono la follia». Vertiginose acrobazie e raffinate coreografie per “Coppelia / un ballet mécanique” di Caterina Mochi Sismondi per blucinQue, da “Coppélia” Léo Delibes, con rimandi al “Ballet Mécanique” di Fernand Léger, per una riflessione sul tema dell'identità e sul gioco delle maschere attraverso il fascino e il mistero di una donna capace di incarnare le molteplici sfaccettature della femminilità mentre “Adeus” di Oltrenotte, una creazione coreografica di e con Lupa Maimone, Vinka Delgado, Simona Ceccobelli, Ayelén Tejedor ed Elisa Zedda, racconta con ironia il paradossale desiderio di invecchiare, per infrangere e superare gli stereotipi sull'età, i cambiamenti del corpo e i segni del tempo.

Finale con brio con “Plaza Suite” di Neil Simon, con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio nei ruoli dei protagonisti di un divertente gioco delle coppie, dove un albergo di lusso diventa teatro di incontri, litigi e tradimenti, confessioni, crisi domestiche e riconciliazioni: una commedia brillante in cui tra anniversari, amori clandestini e matrimoni il commediografo statunitense mette a nudo le fragilità e i desideri dei personaggi e tutta l'ipocrisia dell'alta società, quasi a ricordare che (non sempre) la ricchezza dà la felicità. La Stagione di Prosa, Danza e Circo Contemporaneo 2025-2026 firmata CeDAC Sardegna offre un ventaglio di proposte che spaziano da pièces di successo come “Plaza Suite” a testi contemporanei come “Era l'allodola?” e “D.E.O. ex Macchina”, accanto alle note biografiche, tra ricordi e aneddoti, di “Paul McCartney e i Beatles / Due Leggende” sulla folgorante parabola dei quattro ragazzi di Liverpool che hanno rivoluzionato la musica e la cultura negli Anni Sessanta; dalla rilettura di un capolavoro della storia della danza come “Coppélia”, ispirato a un racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, dove compare la conturbante bambola meccanica, all'originale “Adeus” dove cinque donne sognano di invecchiare, in contrasto con i clichés sulla bellezza muliebre e il mito dell'eterna giovinezza. Un cartellone che spazia tra la prosa e il teatro di narrazione, la commedia e il memoir, la danza e il circo contemporaneo, tra echi shakespeariani e una favola nera, per rendere omaggio al genio imprenditoriale di un industriale visionario come Adriano Olivetti ed esplorare i labirinti della mente e del cuore umano.
Commenti
8:02
In questo contesto si inserisce ESAGERATE!, spettacolo che prende avvio da un dato concreto: l’Italia è agli ultimi posti in Europa per pari opportunità, tra bassi tassi di occupazione femminile, divari salariali, lavoro di cura non retribuito. Appuntamento questa sera al Teatro Civico



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