Durante l’Open Day di sabato 17 gennaio sarà possibile visitare i laboratori dell’indirizzo Tecnico in Biotecnologie Sanitarie e Ambientali – Biologia, Microbiologia, Chimica, Igiene, Anatomia e Fisica – dove verranno proposte dimostrazioni pratiche e presentate strumentazioni avanzate che riproducono contesti di lavoro reali
SASSARI - Sabato 17 gennaio 2026, dalle 16:00 alle 18:00, l’Istituto Tecnico Salvator Ruju di Sassari apre le porte per il terzo e ultimo Open Day dell’anno scolastico. L’ingresso è previsto da Piazza Marconi. L’invito è rivolto a famiglie e studenti interessati a conoscere un istituto che coniuga formazione tecnica, innovazione e sensibilità sociale, offrendo percorsi di studio solidi e orientati alle professioni del futuro. Durante l’Open Day sarà possibile visitare i laboratori dell’indirizzo Tecnico in Biotecnologie Sanitarie e Ambientali – Biologia, Microbiologia, Chimica, Igiene, Anatomia e Fisica – dove verranno proposte dimostrazioni pratiche e presentate strumentazioni avanzate che riproducono contesti di lavoro reali.
Il corso di studi, che comprende oltre mille ore di attività laboratoriale, si articola in due ambiti.
Le Biotecnologie Sanitarie formano tecnici di laboratorio biomedico e chimico-microbiologico, analisti per il controllo qualità e operatori per la sicurezza e l’igiene, figure oggi particolarmente richieste: la domanda di tecnici di laboratorio biomedico è infatti prevista in crescita di oltre il 20% entro il 2030. Le Biotecnologie Ambientali preparano invece professionisti capaci di operare nella tutela dell’ambiente, nel controllo delle acque e dei rifiuti e nella ricerca su fonti rinnovabili e sostenibilità energetica, aprendo l’accesso ai green jobs, settore in forte espansione legato alla transizione ecologica.
Accanto all’indirizzo tecnico, l’istituto presenta anche il percorso Professionale Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, che forma figure specializzate nella cura, nel supporto e nell’educazione alla persona. Il piano di studi integra discipline come psicologia, igiene e cultura medico-sanitaria, metodologie operative, diritto ed economia, con lo studio di due lingue straniere.
Gli sbocchi professionali includono operatori nei servizi per minori, anziani, persone con disabilità e migranti, assistenti educativi, animatori socio-culturali, operatori nei servizi domiciliari e residenziali e mediatori di comunità. La richiesta di personale qualificato è particolarmente elevata nei servizi per la prima infanzia e nell’assistenza agli anziani. L’offerta formativa è arricchita da un forte investimento nell’internazionalizzazione: sono attivi stage linguistici all’estero per inglese e francese, oltre alla possibilità di conseguire certificazioni linguistiche. Il Salvator Ruju è inoltre l’unica scuola della provincia a garantire gratuitamente la certificazione DELF in collaborazione con l’Alliance Française ed è riconosciuto dalla rete internazionale “Ici on parle français”, nell’ambito della candidatura UNESCO sostenuta dalla Camera di Commercio e Industria di Parigi.
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