Gli onorevoli Mauro Rotelli e Barbara Polo e la consigliera regionale Francesca Masala si scagliano contro la Governatrice Alessandra Todde dopo la manifestazione contro il 41bis in Sardegna
SASSARI - «La campagna strumentale lanciata dalla giunta Todde si è rivelata per ciò che era: una costruzione politica priva di ogni fondamento nei numeri e nei fatti. Lo ha spiegato ieri in maniera chiara e inequivocabile il sottosegretario alla Giustizia Andrea Del Mastro». Così, in una nota, gli onorevoli Mauro Rotelli e Barbara Polo e la consigliera regionale Francesca Masala.
«L'istituto di Nuoro - la cui destinazione a 41 Bis fu peraltro decisa dall'allora ministro del M5s Bonafede - non solo non vedrà l'arrivo di centinaia di mafiosi, ma sarà destinato a soli 67 detenuti in regime speciale. Inoltre – sottolineano - 125 detenuti di alta sicurezza sono stati trasferiti fuori dalla Sardegna, con un concreto alleggerimento del sistema penitenziario regionale».
«Le parole del sottosegretario Delmastro mettono la parola fine ad una campagna di allarmismo ingiustificato, che si è trasformata in un boomerang per la presidente Todde, perché quando i fatti smentiscono la narrazione, a essere compromessa è la credibilità di chi l’ha alimentata», concludono Rotelli, Polo e Masala.
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