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Cor 17 marzo 2026
DataBreast per il monitoraggio delle cure
La Breast Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari si è dotata del DataBreast, un sistema informatico utilizzato dalle principali Breast Unit italiane ed europee per il monitoraggio della qualità dei percorsi diagnostici e terapeutici


SASSARI - Un nuovo passo avanti per la qualità delle cure dedicate alle donne con tumore della mammella. La Breast Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari si è dotata del DataBreast, un sistema informatico utilizzato dalle principali Breast Unit italiane ed europee per il monitoraggio della qualità dei percorsi diagnostici e terapeutici. Nei giorni scorsi, nei locali della Breast unit in viale San Pietro, i Lions Club Sassari Monteoro (Lions International) hanno donato il software DataBreast. All’iniziativa erano presenti Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari, Mario Palermo, ex commissario straordinario dell’azienda, Alberto Mura, direttore amministrativo, Corrado Rubino, direttore della SC Chirurgia plastica e ricostruttiva e Alessandro Fancellu, direttore della Breast Unit. «La donazione del DataBreast rappresenta un contributo concreto allo sviluppo della qualità delle cure e alla crescita della nostra Breast Unit – ha dichiarato Serafinangelo Ponti –. Ringrazio a nome dell’Azienda i Lions Club perché strumenti come questo permettono di monitorare in modo rigoroso i percorsi diagnostico-terapeutici e di confrontarci con gli standard europei, rafforzando il nostro impegno per offrire alle pazienti cure sempre più efficaci, integrate e basate sull’evidenza scientifica».

Il DataBreast contribuisce a rafforzare gli strumenti di controllo e miglioramento continuo delle cure. Il sistema consente la raccolta e l’analisi dei dati clinici relativi alla diagnosi, al trattamento e al follow-up del carcinoma mammario secondo indicatori condivisi a livello internazionale. Attraverso la piattaforma, i dati potranno essere trasmessi agli organismi di riferimento del settore: Senonetwork, la rete delle Breast Unit italiane, ed EUSOMA, la Società Europea di Senologia. Le normative nazionali e internazionali prevedono che le donne con carcinoma mammario vengano prese in carico all’interno di strutture dedicate (le Breast Unit) che rispettino specifici criteri organizzativi e volumi minimi di attività, pari ad almeno 150 nuovi casi operati ogni anno. La Breast Unit dell’Aou di Sassari, che con questa dotazione diventa la prima in Sardegna ad adottare il sistema DataBreast, ha registrato nel 2025 un totale di 330 nuovi casi di tumore della mammella operati, con un incremento del 25 per cento rispetto al 2024, confermandosi punto di riferimento regionale per la presa in carico di questa patologia.

«Il DataBreast rappresenta un passo fondamentale nel percorso di miglioramento continuo della qualità – ha sottolineato Alessandro Fancellu, direttore della Breast Unit – Disporre di un sistema strutturato di raccolta e analisi dei dati ci permetterà di valutare con precisione i risultati clinici, favorire la produzione scientifica e partecipare a studi multicentrici. È inoltre uno strumento essenziale nel percorso, già avviato, verso la certificazione europea della Breast Unit, la più alta attestazione di qualità per le strutture dedicate alla cura del tumore della mammella». Accanto al volume di attività, tuttavia, rivestono un ruolo fondamentale anche gli standard qualitativi dei percorsi diagnostico-terapeutici. In questo contesto il DataBreast consentirà alla struttura sassarese di monitorare e migliorare ulteriormente i propri risultati. La donazione rappresenta quindi un importante contributo allo sviluppo dell’innovazione e della qualità dell’assistenza, rafforzando ulteriormente il percorso di eccellenza intrapreso dalla Breast Unit dell’Aou di Sassari nella presa in carico delle pazienti con tumore al seno.
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