Nuovo vertice a Porta Terra tra gli assessori Marinaro e Corbia e il Comitato Tangenziale 291 che devono incassare il nuovo niet di Anas sui sottopassi all'ingresso di Alghero in prossimità del quartiere del Carmine. Prossimo incontro il 20 maggio
ALGHERO - Prosegue il braccio di ferro tra il Comune di Alghero e l'Anas sul cantiere della nuova tangenziale all'ingresso della città. Il comune aveva fatto richiesta nei mesi scorsi di inserire in corso d’opera due sottopassi per garantire la permeabilità pedonale della tangenziale, uno in corrispondenza del Carmine ed uno in corrispondenza di via Montagnese. La risposta dell’Anas, arrivata ad inizio di quest’anno, è stata negativa «e non adeguatamente motivata» secondo il Comitato Tangeziale 291 che ieri ha incontrato gli assessori Francesco Marinaro e Roberto Caria per discutere dell'evoluzione del progetto. I delegati della Giunta hanno riferito alla rappresentanza di cittadini che da Porta Terra è stata presentata una nuova richiesta dando fin da subito la disponibilità alla completa gestione dei sottopassi. «La mancata realizzazione di sottopassi rappresenterebbe un grave problema per il raggiungimento a piedi del quartiere della Pietraia per chi abita al Carmine, Carmine 2 e Montagnese. Una volta realizzata la strada non sarebbero più realizzabili, l’unica soluzione sarebbe quella di sovrappassi o attraversamenti pedonali, al momento non previsti. Il Carmine 2, il cui unico accesso attuale verrà chiuso con la realizzazione della Tangenziale, verrà collegato a via di Santa Chiara adeguando la vecchia stradina, prolungamento di via Pere Català i Roca» spiegano dal Comitato.
I residenti segnalano ancora che «il futuro declassamento della Tangenziale, nel tratto che va dalla rotonda del Carmine fino in prossimità del primo svincolo sopraelevato (svincolo Ungias) andrebbe negli interessi sia del Comune che di ANAS, ma potrebbe rivelarsi una procedura complessa. Il successivo adeguamento del tratto declassato, con l’inserimento di rotonde e limite di velocità a 50 km/h, non ha ancora né la copertura finanziaria né la cabina di regia che dovrebbe occuparsi della progettazione». Dal Comitato danno notare inoltre che nonostante l'amministrazione comunale algherese stia operando con Arst per modificare la zona della rotonda tra via Don Minzoni, via Fermi e via Galilei, nei pressi della stazione ferroviaria «rimarrebbe il problema che, per chi arriva da Sassari e imbocca la Tangenziale, il primo ingresso disponibile in città non sarà in via Fermi (lo svincolo incompleto di Ungias non lo consente) ma in via degli Orti, decisamente stretta e irregolare, non adeguata ad alti volumi di traffico»;
E concludono con una nota negativa: «Pur apprezzando l’impegno dell’Amministrazione Comunale, che riconosce come il progetto della Tangenziale sia altamente problematico sotto molti punti di vista, non possiamo non constatare che le risposte siano ad oggi ancora insufficienti e in alcuni casi preoccupanti. I lavori procedono spediti, non c’è altro tempo da perdere se non vogliamo che si realizzi ciò che il progetto attualmente prevede: una strada a scorrimento rapido che creerà molti più problemi che vantaggi». In attese di "sentenze" dall'Anas la nuova riunione a Porta Terra è stata fissata per il 20 di Maggio.
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