Sennori entra a far parte della “Fondazione Cammino Francescano In Sardegna”, portando così il territorio nel percorso del Cammino che congiunge Sassari con Sorso, attraverso un itinerario che parte dalla Chiesa di San Francesco al Monte e arriva a Logulentu, per poi proseguire fino a Baldella
SENNORI - Nei giorni scorsi Sennori è entrato a far parte della “Fondazione Cammino Francescano In Sardegna”, portando così il territorio nel percorso del Cammino che congiunge Sassari con Sorso, attraverso un itinerario che parte dalla Chiesa di San Francesco al Monte e arriva a Logulentu, per poi proseguire fino a Baldella. Da qui, seguendo un tracciato scelto e collaudato dall’amministrazione comunale insieme con i responsabili della Fondazione, si arriva alla chiesa di San Basilio Magno, tappa finale del percorso dove i pellegrini potranno ottenere il timbro che attesta il Cammino fatto. Il Cammino offre la possibilità ai pellegrini di visitare i diversi siti archeologici, storici e naturali del territorio, tra cui le Domus de janas dell’orto del Beneficio Parrocchiale (patrimonio Unesco), il “Percorso dell’acqua” attraverso le fonti storiche del territorio di Sennori e altri luoghi caratteristici, per poi riprendere il percorso per la Chiesa di San Giovanni, la strada campestre di Badde Spostos e il sentiero di Sorso che passa dal Pozzo Sacro, Fontana della Billelera fino al Santuario di Nolli Me Tollere e al convento dei Cappuccini a Sorso.
Questo percorso è stato studiato, scelto e collaudato dall’Amministrazione comunale insieme con padre Fabrizio Congiu, ideatore del Cammino e vicepresidente della Fondazione Cammino Francescano in Sardegna, e con Francesco Ledda incaricato del Comune di Sassari sempre per il Cammino. All’ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale è stato ufficializzato l’ingresso di Sennori nella Fondazione, hanno partecipato padre Fabrizio e padre Daniele dei Frati Cappuccini di Sorso: «L’ingresso del Comune di Sennori nella Fondazione Cammino Francescano in Sardegna è per noi motivo di grande gioia - ha detto padre Fabrizio -. La possibilità di poter collaborare con questa Amministrazione, con la parrocchia, le associazioni e tutta la cittadinanza per la spiritualità, la cultura, l’arte, l’ambiente, l’economia e tanto altro, offre prospettive che son sicuro recheranno belle soddisfazioni».
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