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Porto Torres 24notiziealgheroPoliticaSanità › «Marino: tutte le domande senza risposta»
S.A. 15:33
«Marino: tutte le domande senza risposta»
Sull’Ospedale Marino di Alghero, il presidente della Commissione Consiliare Sanità Christian Mulas esprime la sua forte preoccupazione per il futuro della Riabilitazione e per il rischio di depotenziamento della struttura


ALGHERO - «In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, esprimo una forte preoccupazione per le prospettive dell’Ospedale Marino e, in particolare, per il futuro del reparto di Riabilitazione, una realtà sanitaria fondamentale per Alghero e per tutto il territorio del nord-ovest della Sardegna.Le recenti discussioni sulla riorganizzazione della rete Stroke e dell’assistenza riabilitativa stanno alimentando interrogativi che meritano risposte chiare e tempestive da parte della ASL di Sassari. Destano preoccupazione le scelte programmatiche che sembrano concentrarsi sul potenziamento di altre strutture senza un contestuale e concreto coinvolgimento dell’Ospedale Marino, che continua a rappresentare un presidio strategico per la presa in carico dei pazienti nella fase post-acuta». Così Christian Mulas sulla polemica politica aperta sull’ospedale cittadino e in generale sulla sanità locale, a seguito della nota a firma di Giusy Piccone del Movimento Cinque Stelle sullo stesso nosocomio.

Mulas snocciola qualche dato: «È opportuno ricordare che la rete ospedaliera assegna alla ASL di Sassari 35 posti letto di riabilitazione funzionale e 10 posti letto di neuroriabilitazione. Attualmente risultano attivati 23 posti letto, ma la vera questione riguarda la programmazione futura: qualora le esigenze assistenziali dovessero crescere, è fondamentale che il sistema sanitario possa contare sull’intera dotazione prevista dalla programmazione regionale, pari a 35 posti di riabilitazione funzionale e 10 di neuroriabilitazione. In questo contesto occorre comprendere quale sarà il ruolo dell’Unità di Riabilitazione del Marino, che oggi dispone di 24 posti letto, di un Day Hospital ancora non attivato e di importanti servizi ambulatoriali. Dal prossimo 1° luglio entrerà inoltre in servizio il nuovo direttore della struttura, una figura che dovrebbe rappresentare un’opportunità di crescita, sviluppo e rilancio dell’attività sanitaria, e non certo l’avvio di un percorso di ridimensionamento».

E rivolge domande precise agli enti coinvolti: «Le domande che il territorio si pone sono molteplici e attendono risposte precise. La Riabilitazione del Marino continuerà ad accogliere pazienti neurologici? Continuerà a garantire percorsi dedicati alle persone colpite da ictus nella fase post-acuta e ai pazienti affetti da patologie neurologiche che necessitano di cure riabilitative specialistiche? Oppure si intende orientare progressivamente la struttura verso la sola riabilitazione ortopedica?» «È inoltre necessario chiarire se i 24 posti letto attualmente operativi verranno mantenuti integralmente o se esistano ipotesi di riduzione dell’offerta sanitaria algherese. Il reparto di Riabilitazione del Marino svolge oggi una funzione essenziale all’interno della rete assistenziale del nord Sardegna. Rappresenta infatti quel livello intermedio di assistenza destinato ai pazienti che, pur non necessitando più delle cure ad alta intensità garantite dall’ospedale Hub di Sassari, richiedono ancora un’importante presa in carico medica, infermieristica e riabilitativa» prosegue Mulas.

«È corretto che i casi più complessi vengano trattati nelle strutture ad alta specializzazione, ma è altrettanto indispensabile che, una volta stabilizzati, i pazienti possano proseguire il loro percorso di recupero in strutture dedicate come il Marino, attraverso procedure chiare di trasferimento, continuità assistenziale e presa in carico.Per questo ritengo indispensabile la definizione di un protocollo operativo strutturato tra ASL di Sassari e AOU di Sassari, finalizzato a disciplinare in maniera efficace il percorso dei pazienti neurologici e post-ictus, garantendo una reale integrazione tra le due aziende sanitarie e valorizzando il ruolo del Marino all’interno della rete riabilitativa territoriale. Ancora più incomprensibile appare il mancato coinvolgimento dell’Ospedale Marino nei tavoli di programmazione e confronto che riguardano il futuro dell’assistenza riabilitativa. Una struttura che da anni rappresenta un punto di riferimento per centinaia di pazienti non può essere esclusa dalle decisioni che ne determineranno il destino» incalza il presidente di Commissione che chiede «alla ASL di Sassari di chiarire pubblicamente quali siano le prospettive dell’Unità di Riabilitazione del Marino di Alghero, quali tipologie di pazienti verranno accolte nei prossimi anni, quale sarà la destinazione dei posti letto previsti dalla programmazione sanitaria e quali azioni si intendano adottare per scongiurare qualsiasi forma di depotenziamento della struttura. I cittadini, gli operatori sanitari e l’intero territorio meritano risposte certe».

Nella foto: una manifestazione a sostegno della sanità cittadina
Commenti
9:25
Sull’ospedale Marino di Alghero il Movimento 5 Stelle vuole fare chiarezza, richiamando i dati e gli atti ufficiali della programmazione sanitaria regionale. La nota a firma di Giusy Piccone
10/6/2026
In corso il rinnovo tecnologico della Radioterapia. La Direzione aziendale al lavoro per individuare soluzioni che consentano ai pazienti di accedere ai trattamenti nei tempi clinicamente appropriati



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