Sindaco e assessore alle Opere pubbliche tracciano la road map: dalla piscina alla circonvallazione, prosegue il lavoro per completare le opere attese da anni
ALGHERO - Dalla piscina comunale alla circonvallazione, dall’ex Cotonificio all’ex caserma dei Carabinieri, passando per Sant’Agostino, via Fratelli Accardo Artigiani e via Michelangelo: prosegue il lavoro dell’Amministrazione comunale sulle principali opere pubbliche della città, con l’obiettivo di portare a compimento interventi attesi da anni e affrontare le criticità tecniche e amministrative che nel tempo ne hanno rallentato la realizzazione. «Stiamo lavorando con determinazione, senza proclami e con la consapevolezza che alcune delle situazioni che abbiamo ereditato sono particolarmente complesse – dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto –. L’obiettivo è di arrivare al risultato e restituire alla città opere e strutture che Alghero attende da troppo tempo. Questo vale per la circonvallazione, per gli immobili pubblici sui quali stiamo intervenendo e, naturalmente, per gli impianti sportivi. Su questi ultimi abbiamo avviato progettazioni e, in diversi casi, cantieri per riqualificare le strutture cittadine e garantire spazi adeguati alla pratica dello sport».
Tra le opere sulle quali è concentrata l’attenzione degli amministratori c’è la piscina comunale, tema tornato di particolare attualità anche in vista dei Campionati Europei di nuoto in acque libere che Alghero ospiterà nel 2027. «Riuscire ad aprire la piscina coperta è un obiettivo di tutti e, in primo luogo, della nostra Amministrazione – prosegue Cacciotto –. Sappiamo bene quanto questa struttura sia attesa dalla città e dal mondo sportivo. Proprio per questo vogliamo evitare scorciatoie che rischierebbero di produrre nuovi problemi tra qualche anno. Occorre completare correttamente il percorso progettuale e, soprattutto, costruire un modello di gestione sostenibile. È una delle situazioni più delicate che abbiamo trovato, ma il lavoro sta andando avanti e sono ottimista». L’Amministrazione è attualmente in attesa del deposito da parte dei progettisti del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), necessario per poter valutare compiutamente le proposte pervenute per il completamento e la successiva gestione dell’impianto. Nei mesi scorsi è stato inoltre affidato al Gruppo Sinloc S.p.A. un incarico di supporto all’Amministrazione nella gestione del procedimento di partenariato pubblico-privato attraverso il quale dovrà essere individuata la proposta da attuare. Parallelamente è in corso un approfondito lavoro di verifica dello stato degli impianti tecnologici delle due vasche, coperta e scoperta, per disporre di un quadro conoscitivo completo prima di procedere alle successive fasi.
«L’obiettivo è arrivare finalmente a un impianto moderno, funzionale e sostenibile - sottolinea l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro -, evitando che criticità non adeguatamente affrontate oggi possano compromettere nuovamente il percorso in futuro». Passi in avanti anche per la circonvallazione, per la quale l’Amministrazione ha stanziato ulteriori 1,2 milioni di euro di risorse comunali con l’ultima variazione di bilancio. «Siamo in attesa dell’approvazione da parte della Regione Sardegna della perizia necessaria al completamento dell’opera nel tratto compreso tra le rotatorie 2 e 5, tra Valverde e via Vittorio Emanuele - spiega l’Assessore Marinaro -. Una volta ottenuto il via libera regionale sarà possibile procedere al completamento di questa parte dell’intervento. La necessità della perizia deriva dalle criticità riscontrate nel corso della realizzazione rispetto al progetto originario, a partire dall’inadeguatezza del fondo stradale sul quale era stata progettata l’infrastruttura. A questo si è aggiunta la scadenza, nel gennaio 2024, della Valutazione di Impatto Ambientale, che ha reso necessario riavviare il relativo procedimento determinando un significativo allungamento dei tempi».
Procedono intanto i lavori sull’ex caserma dei Carabinieri, dove è in fase di completamento il primo lotto funzionale, che comprende la messa in sicurezza dell’immobile attraverso il consolidamento dei muri perimetrali e della copertura e la rifunzionalizzazione del piano terra. Parallelamente si sta programmando il secondo lotto, destinato al recupero del primo e del secondo piano dell’edificio. Rispetta il cronoprogramma anche il cantiere di via Michelangelo, con il completamento della rifunzionalizzazione previsto entro dicembre 2026. Prosegue inoltre la realizzazione del primo lotto dell’intervento di Sant’Agostino, la cui conclusione è prevista entro la fine dell’anno, mentre si stanno definendo gli interventi sui lotti successivi, finalizzati alla riqualificazione dell’intero quadrilatero, compreso il sagrato della chiesa. Il cantiere ha fatto emergere importanti criticità legate ai sottoservizi esistenti, non adeguatamente mappati e in alcuni casi realizzati senza il corretto raccordo degli scarichi alla rete fognaria cittadina, con conseguenti fenomeni di dilavamento nel sottosuolo. L’intervento in corso sta consentendo non soltanto di risolvere queste problematiche, ma anche di mappare e razionalizzare l’intero sistema dei sottoservizi, così da evitare il ripetersi delle stesse criticità in futuro.
Gli uffici stanno inoltre lavorando per avviare la riqualificazione di via Fratelli Accardo Artigiani, un intervento di urbanizzazione atteso da anni dai residenti. Avanza anche il percorso per il completamento dell’ex Cotonificio. L’Amministrazione è in attesa dell’aggiornamento del prezzario regionale 2026 prima di procedere con la gara relativa ai lotti 2 e 3, per i quali sono state acquisite risorse regionali integrate da ulteriori fondi comunali. Gli interventi consentiranno di realizzare l’involucro degli immobili, mentre resta da finanziare il completamento degli spazi interni e delle aree esterne. Il progetto punta a restituire alla città un complesso con nuove funzioni pubbliche, prevedendo luoghi di incontro e socializzazione e la dislocazione di uffici comunali periferici. Tra le ipotesi sulle quali l’Amministrazione intende lavorare vi è inoltre la possibilità di destinare parte degli spazi a forme sperimentali di social housing.
Il quadro degli interventi comprende anche il patrimonio storico e monumentale della città. Nell’ambito del programma Città Regie si sta procedendo con l’affidamento della progettazione per il completamento del recupero e restauro della casa comunale di via Columbano. Sono inoltre programmati il completamento del recupero del Forte della Maddalena, dando seguito agli interventi già realizzati, e i lavori sui bastioni Magellano e Sant’Elmo, con interventi sia sulle mura che sui locali sottostanti. A questi si aggiungono il recupero della Torre della Polveriera e gli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei maschi murari della passeggiata. «Quando si interviene su opere ferme o incompiute da anni, spesso ci si trova davanti a problemi che non sono immediatamente visibili: progettazioni da aggiornare, autorizzazioni scadute, maggiori costi, criticità tecniche e la necessità di reperire nuove risorse - conclude l’Assessore Francesco Marinaro -. Il nostro compito è sciogliere uno dopo l’altro questi nodi e creare le condizioni perché le opere vengano realmente completate. È un lavoro meno visibile, che richiede tempo e continuità, ma è l’unico modo per arrivare al risultato. Ed è quello che stiamo facendo».
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