“Solare. No al Carbone!” Impianto fotovoltaico comunale per ricaricare le auto elettriche (BEV) nel piazzale della Pace per combattere l’isola di calore e contenere l’impronta di carbonio della città di Alghero
ALGHERO - Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune nelle settimane scorse ha censito ed evidenziato come molte delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche nella città di Alghero, installate negli spazi pubblici (suolo pubblico), risultassero fuori uso o non utilizzabili a causa dell’occupazione illegittima di autoveicoli a combustione interna. Dopo il dossier del luglio scorso si è registrato e apprezzato l’intervento dell’assessorato competente, guidato dall’assessore Corbia, per far riattivare dai proprietari/fornitori alcune colonnine e della polizia locale, guidata dal comandante Masala, per liberare gli stalli occupati impropriamente.
In data odierna, il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune ritorna sul tema con una lettera aperta al Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, all’assessore Urbanistica, partecipazione e immaginazione civica Roberto Giuliano Corbia, all’assessore al Demanio Enrico Daga, all’assessora al Turismo Ornella Piras e con una proposta "Solare". No al Carbone!" per la ricarica delle auto elettriche: realizzare un impianto comunale nel piazzale della Pace totalmente basato su fonte rinnovabile con accumulatore. Se la città di Alghero – affermano dal Comitato Suolo Pubblico Bene Comune - si dotasse di un impianto comunale rinnovabile la ricarica delle auto elettriche BEV (Battery Electric Vehicle), senza prelevare energia dalla rete elettrica, risulterebbe un modello davvero virtuoso perché la ricarica sarebbe fornita dal sole e la conseguente mobilità cittadina risulterebbe a zero emissioni di CO2 contribuendo a ridurre l’impronta di carbonio della città di Alghero.
Va rimarcato che in Sardegna circa il 75% dell’energia elettrica è prodotta da carbone e fonti fossili, inoltre va sottolineato che nell’isola si trovano le uniche due centrali a carbone ancora in servizio in Italia e la loro attività emissiva, nel silenzio generale, è stata protratta dal 2028 al 2038. L’auspico del Comitato Suolo Pubblico Bene Comune è quello di una ricarica delle auto elettriche solo dal sole e senza carbone, almeno nel piazzale della Pace. Inoltre – affermano dal Comitato Suolo Pubblico Bene Comune - nelle città divenute "isole di calore" sommerse da alte temperature e afa estreme un motore termico spreca, sotto forma di calore, circa il 60- 80% dell’energia del carburante, mentre un motore elettrico ne produce molto meno, dissipando circa il 10% dell’energia della batteria. Insomma la mobilità sostenibile con il trasporto pubblico totalmente elettrico, la bicicletta, la bicicletta a pedalata assistita, la micro mobilità elettrica e, in ultima istanza, l’auto elettrica privata rendono le città più vivibili migliorando la qualità dell’aria e della vita contribuendo a ridurre il calore e l’afa e riducendo l’impronta di carbonio della città di Alghero – concludono dal Comitato Suolo Pubblico Bene Comune.
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