ALGHERO - Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero hanno proceduto all’arresto in flagranza di un uomo, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato, ai sensi degli articoli 624 e 625 del Codice Penale.
Sul posto, gli agenti hanno notato la presenza sospetta di tre persone che stavano movimentando e caricando su un autocarro del materiale appartenente a un cantiere della nuova circonvallazione, nella zona di Carrabuffas. Gli operatori si sono dunque avvicinati repentinamente all’autocarro sul quale erano stati collocati dei grossi tubi e, alla vista degli agenti, due dei tre soggetti si sono allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce nella vegetazione circostante. Il terzo, invece, che si trovava sul mezzo, è stato immediatamente fermato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dal cantiere della circonvallazione erano stati asportati poco prima cinque manicotti industriali, ciascuno della lunghezza di circa 5,90 metri e del diametro di circa 70 centimetri, dunque caricati sul cassone dell’autocarro e fissati mediante cavi. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di appurare che il mezzo utilizzato per il trasporto era stato preso in prestito dal conducente, non residente ad Alghero ed in trasferta per compiere il colpo. L’autocarro e il materiale rinvenuto a bordo sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine degli accertamenti sul posto, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato di Alghero e tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato.