A porre la questione sono i Riformatori di Alghero che chiedono piena chiarezza sull’andamento economico della gestione, sugli investimenti realizzati e programmati e sulle risorse destinate ai servizi essenziali
ALGHERO - «Come ogni anno il Consorzio del Porto di Alghero comunica dati positivi sull’andamento dei transiti e sull’attività dello scalo. Un segnale che, se confermato dai numeri, rappresenta certamente un’opportunità per il porto e per l’intero territorio. Proprio per questo è legittimo chiedersi quali benefici ricadono effettivamente sulla città, sulle attività economiche e sull’attrattività turistica di Alghero». A porre la questione sono i Riformatori di Alghero perché «sono domande importanti, perché il porto rappresenta una risorsa strategica per l’economia del mare e per lo sviluppo del territorio».
«Chi frequenta lo scalo, tuttavia, continua a segnalare criticità che meritano attenzione. Le condizioni di alcune aree, la pulizia, il decoro, la manutenzione e la qualità complessiva degli spazi sono aspetti sui quali è necessario lavorare. E resta inoltre centrale il tema della programmazione. Il Piano regolatore del porto è uno strumento fondamentale per definire il futuro dello scalo, superare le criticità esistenti e offrire prospettive certe a un settore che può generare importanti opportunità economiche e occupazionali. È necessario capire a che punto sia questo percorso e quali siano le prospettive concrete per la sua realizzazione» proseguono.
E concludono con un appello al Comune e Consorzio: «Essendo il Consorzio partecipato anche dal Comune di Alghero, riteniamo altrettanto importante che vi sia piena chiarezza sull’andamento economico della gestione, sugli investimenti realizzati e programmati e sulle risorse destinate ai servizi essenziali. Conoscere nel dettaglio questi elementi permette di valutare in modo oggettivo i risultati raggiunti e di comprendere se le potenzialità del porto siano valorizzate pienamente. L’obiettivo non è mettere in discussione il valore del lavoro svolto, ma fare in modo che i risultati annunciati possano essere letti insieme a dati verificabili, interventi concreti e benefici riconoscibili per la collettività».
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