«La giusta collocazione all´attuale visione della politica, ritenendo il Psd’Az per la sua storia il più vicino alle mie idee»
ALGHERO - Tonino Alfonso abbandona i suoi vecchi compagni e transita nel Psd'Az, di recente entrato in Consiglio ad Alghero. Il Psd'Az, che a Sassari appoggia l'amministrazione Ganau di centrosinistra e ad Alghero da qualche settimana quella Tedde, ha trovato il gradimento dell'ex dirigente della Margherita Alfonso, che ha dato la propria disponibilità a lavorare per l’obiettivo comune di «liberare la Sardegna da un governatore che ha deciso di decidere da solo».
Tonino Alfonso dichiara di aver visto nel Psd’Az «la giusta collocazione all'attuale visione della politica, ritenendo il Psd’Az per la sua storia il più vicino alle mie idee, scevro da padroni e libero di decidere quale governo appoggiare per il bene dei sardi e della città di Alghero in particolare».
L'immobiliarista ha, da subito, avversato la legge sui piani paesistici con iniziative pubbliche e contrastato una delle leggi, a suo dire più disastrose, che il governo Soru ha "regalato" alla Sardegna: la "Tassa sul Lusso" e il pagamento del plusvalore nella vendita delle case, ritenendola incostituzionale.
«Con i miei avvocati - precisa Alfonso - sto iniziando una azione legale nei confronti del governatore per una richiesta di danni causati alle vendite, dovute alla richiesta inconstituzionale della tassa sul plusvalore». L'immobiliarista si dice pronto a dimostrare che diversi venditori in sede di atto notarile «hanno preferito perdere le caparre ma non assoggettarsi al pagamento di una tassa ingiusta, e che molti venditori hanno ritirato gli incarichi per non essere assogettati al momento della vendita al pagamento di una tassa non dovuta».
Nella foto Tonino Alfonso
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