Finirà in Tribunale la terza tornata elettorale in Sardegna del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
CAGLIARI - Finirà, con tutta probabilità, nelle aule del Tribunale la terza tornata elettorale in Sardegna del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Durante un comizio a Tempio infatti, il Premier avrebbe parlato dell'appalto contestato sulla pubblicità elettorale, dicendo "un appalto da 60 milioni di euro per la pubblicità e lui, Soru, contestualmente, si è fatto dare 30 milioni per la sua società". Frase ripresa dal quotidino "La Nuova" e per la quale l'ex Governatore quelererà Berlusconi.
Frase che Soru ha dichiarato intollerabile e lesiva della sua dignità personale in quanto del tutto mendace e falsa. E' stato lo stesso Soru a precisare che lunedì mattina si recherà presso la Procura della Repubblica di Cagliari per presentare una denuncia per calunnia.
Il fatto in questione ruota intorno alle presunte pressioni che sarebbero state esercitate per assegnare la gara di gestione triennale (per circa 60 milioni di euro) della pubblicità istituzionale della Regione alla società Saatchi & Saatchi, e per il quale lo stesso Soru si è sempre dichiarato estraneo.
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