Incontro ad Alghero in vista del Primo convegno nazionale per la nascita del Partito del Popolo della Libertà. Si riuniranno ad Alghero tutti i partiti, i movimenti politici, le associazioni e i singoli cittadini che hanno aderito e che vogliono aderire al nuovo grande soggetto politico
ALGHERO - In vista del 1° Congresso Nazionale del Popolo della Libertà, che si terra a Roma il prossimo fine settimana, si riuniranno mercoledì 25 marzo (alle ore 19 nella sede di Forza Italia) ad Alghero tutti i partiti, i movimenti politici, le associazioni e i singoli cittadini che hanno aderito e che vogliono aderire al nuovo grande soggetto politico.
L’incontro sarà il primo di una serie che vedrà impegnate le forze politiche cittadine, i movimenti, le associazioni ed i singoli nella fase costitutiva del Pdl che nascerà ufficialmente prima a livello nazionale e che successivamente sarà organizzato anche a livello regionale, provinciale e cittadino. Il nuovo partito ha la propria collocazione all’interno del Partito Popolare Europeo del quale condivide i valori ed i programmi politici.
«Il Popolo della Libertà - dichiara Mario Conoci, coordinatore del Pdl locale - nasce dopo i risultati positivi registrati nelle ultime elezioni nazionali e regionali che ne hanno già decretato il successo e che ora saranno concretizzati con la confluenza di gran parte delle forze di governo nel nuovo partito. La caratteristica principale del PDL sarà però quella di non limitarsi ad essere la semplice sommatoria dei partiti originari, ma piuttosto quella di essere un partito più grande e quindi aperto anche a tutti coloro che non si riconoscevano in nessuna delle forze politiche preesistenti ma che invece potranno trovare nel PDL la propria collocazione ed un proprio ruolo».
«Il Pdl - precisa Mario Conoci - sarà dunque un soggetto politico più grande e rappresentativo degli originari partiti. Il prossimo incontro, al quale sarà presente il sindaco Marco Tedde, sarà dunque propedeutico al grande lavoro di costruzione politica del Popolo della Libertà che attende nei prossimi mesi i partiti, i movimenti, i singoli cittadini».
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