L’Associazione ha posto l’accento sulle programmazioni delle risorse comunitarie e gli strumenti di sostegno finanziario agli Enti Locali
CAGLIARI - “I Comuni sardi e l’Unione Europea”: politiche e programmazione delle risorse comunitarie, strumenti di sostegno finanziario agli Enti Locali. E’ stato questo l’argomento di un seminario tenutosi a Cagliari lunedì scorso da Sergio Diana, esperto e membro del “Team Europe” della Commissione Europea, ed organizzato dall’“Asel Sardegna”.
All’iniziativa dell’Associazione Sarda Enti Locali hanno partecipato sindaci di tutte le aree territoriali della Sardegna, da Assemini a Santadi, da Serramanna a Perdiana, da Siliqua a Tortolì, da Maracalagonis a Modo, da Silius a Villa San Pietro, Samatzai, Nurri, Orroli, sole per citarne alcuni come punto di riferimento.
L’Unione Europea interviene sempre di più in ambiti fondamentali per il futuro dei nostri territori e dei Comuni. E’ dunque opportuno conoscere il suo funzionamento, anche perché tra qualche mese la programmazione e l’attuazione dei fondi strutturali dell’Ue entrerà nel vivo nella nostra Isola, attraverso la pubblicazione dei bandi di gara in vari settori che, direttamente o indirettamente, interesseranno le comunità e gli enti locali.
La programmazione 2007-2013 è inoltre caratterizzata da alcune importanti novità che, impegneranno soprattutto gli enti locali in iniziative a carattere transnazionale. Oltre ai fondi strutturali gestiti tramite la Regione, l’Unione Europea dispone di circa trecento misure di finanziamento con un budget annuale che supera i ventimiliardi di euro di cui, una parte importante, è destinata agli enti locali. E’ fondamentale conoscere tali strumenti e possedere le conoscenze minime per poter esprimere idee e progetti per non perdere importanti opportunità.
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