La compagnia di navigazione, finanziata con soldi pubblici, sarà privatizzata. Interesse da parte di molti industriali ed armatori italiani
CAGLIARI - La Tirrenia è all’asta. Un’altra compagnia di bandiera, dopo Alitalia, è costretta a sventolare bandiera bianca. Con 900 milioni di euro di debiti, a fronte di un fatturato di 600, la Tirrenia vende anche tutte le compagnie locali collegate, come la Saremar, la Caremar, la Toremar e la Siremar.
La notizia della vendita sembra cosa certa, il famoso quotidiano economico “Il Sole 24 ore” ha già lanciato la notizia. Il bando per l’acquisto della Tirrenia sarà pubblicato alla fine di aprile. Una compagnia che, da qualche anno, e si sapeva, naviga in acque difficili. Di conseguenza anche le sue realtà a livello regionale, come la Saremar che svolge le tratte da La Maddalena e da Carloforte, ne hanno risentito.
Una crisi, quindi, che allo stato attuale mette a rischio posti di lavoro, mezzi, corse e collegamenti. La speranza è di trovare acquirenti privati capaci di risollevarla e allontanarla dalle secche in cui si è arenata. Manifestazioni d'interesse sono già arrivate da parte di molti industriali e armatori italiani, che vorrebbero preservare il made in Italy.
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