Cresce la paura in vista dell´imminente vertice del G8 in programma in Sardegna nel prossimo mese di Luglio. No global pronti alle manifestazioni. Scontri e arresti a Londra e in Francia
ALGHERO - Scontri e arresti (circa 300) effettuati dalla polizia di Strasburgo in seguito a violente proteste contro la Nato avvenute nella città francese in vista del vertice. Gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti che hanno lanciato pietre, rotto finestre e vetrine, e dato alle fiamme bidoni della spazzatura. La manifestazione, iniziata giovedì, è diventata violenta dopo che ad un gruppo di 600 dimostranti è stato impedito di raggiungere il centro della città.
A Strasburgo per il momento regna una calma surreale: Col traffico bloccato in gran parte della città e le strade praticamente deserte a causa della massiccia offensiva della Polizia. Le proteste giungono alla vigilia del summit della Nato per il sessantesimo anniversario della creazione dell'Alleanza. Un vertice complicato, articolato su ben tre località, anzitutto Strasburgo e Kehl, sulle due rive opposte del Reno, e Baden-Baden, con misure di sicurezza eccezionali per le previste manifestazioni anti-Nato: 14.600 poliziotti e 600 soldati sul lato tedesco, 10.000 a Strasburgo, per controllare gli attesi 25.000 dimostranti.
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Frattini, ma la tensione cresce. Ritornano le voci no global, come quella di Caruso, ex parlamentare, che assicura una massiccia protesta a La Maddalena: «Porteremo la voce dei senza voce tra i potenti», l'idea è quella di arrivare via mare, spiega, l'unico modo possibile per riuscire nell’impresa di disturbare il meeting e interromperne i lavori.
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