La paura è che le numerose opere non vengano portate a compimento, precisa il consigliere regionale algherese. «Rivendichiamo subito la Sassari-Olbia»
ALGHERO - A 24 ore dalla notizia dello spostamento del G8 da La Maddalena all’Aquila, la Sardegna è ancora frastornata. Il timore che è che le opere in fase di realizzazione non vengano portate a compimento dopo la riconversione delle strutture ad uso civile, dopo anni di utilizzo a fini militari e strategici.
«E’ un ulteriore scippo alla Regione da parte del Governo Berlusconi», è stato il commento del consigliere regionale Carlo Sechi. La posizione del governo era comunque una cosa nell'area, che non dovrebbe sorprendere nessuno, tanto meno i sardi. «Non si può prendere in giro nessuna realtà, tanto meno una realtà che dal G8 poteva e doveva trarne un giovamento economico».
Carlo Sechi rilancia la lotta per le infrastrutture dell'Isola, ad iniziare dalla strada Sassari-Olbia, e chiede che si prendano decisioni e si mantengano comunque le procedure semplificate per far procedere immediatamente il cantiere. /
SONDAGGIO /
VIGNETTA
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